Mostra d’arte a Pisa: 33 artisti donano le loro opere per sostenere l’Associazione Oncologica Pisana Piero Trivella.
Sono ad oggi trentatré e si tratta di artisti di alto livello; hanno donato le loro opere per finanziare l’Associazione Oncologica pisana ‘Piero Trivella’, mettendo così in pratica i valori di solidarietà e condivisione che contraddistinguono il neonato Gruppo Pisano per l’Arte.
Patrocinata dall’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Pisa,la mostra (inaugurata il 10 ottobre) resterà aperta tre settimane presso lo Studio Gennai di Arte Contemporanea, via Bovio 4/6.
L’iniziativa del Gruppo pisano per l’Arte porta a compimento il primo concreto step del corposo progetto nato dall’idea dell’architetto e pittore Marco Sereni, e tenacemente sostenuto, oltre che da lui stesso, da un gruppo di artisti e studiosi guidato dal prof. Ilario Luperini: “Questa mostra – dice Luperini – esprime una creatività diffusa che vede artiste e artisti dalla lunga e prestigiosa carriera accanto ad altri che stanno intraprendendo percorsi altrettanto importanti e impegnativi”.
Il tutto, all’insegna della qualità e dell’originalità. “Le opere esposte – continua Luperini – testimoniano la varietà di stili e di tecniche e sono accumunate da un notevole valore artistico; un importante momento per riflettere sui rapporti tra arte del passato, arte contemporanea ormai storicizzata e esperienze in corso”.
Figurano tra i molti generosi espositori, per fare qualche esempio, Andrea Gabbriellini, Siberiana Di Cocco, Delio Gennai, Laura Venturi, Daniela Maccheroni, Enrico Serraglini, e naturalmente Marco Sereni.
“Esprimo il mio più vivo ringraziamento al “Gruppo Pisano per l’Arte” – commenta il prof. Marco Rossi presidente della “Associazione Oncologica Pisana P. Trivella” – le donazioni derivanti da questa significativa iniziativa ci aiuteranno a intensificare ed estendere le attività di sostegno ai malati oncologici e ai loro familiari, consentendoci di mettere a loro disposizione l’intervento di professionisti da noi remunerati. Apprezziamo e condividiamo totalmente i principi che ispirano questi artisti”.
“Siamo certi – conclude Sereni – che il cuore dei pisani e di tutti i cittadini non si tirerà indietro, e li aspettiamo alla mostra”.
Nei giorni dell’esposizione, verranno organizzate letture e performances.





