Il centrocampista del Pisa Loyola è stato inserito dal CT Cordova nelle convocazioni ufficiali del Cile per le due amichevoli di fine marzo.
Dal Cile arriva una notizia che riguarda direttamente anche il Pisa e uno dei suoi centrocampisti. La nazionale cilena ha infatti reso pubblica la lista dei giocatori convocati per i prossimi impegni internazionali e tra i nomi presenti figura anche quello di Felipe Loyola.
L’annuncio (leggi qui) è arrivato attraverso i canali ufficiali della selezione sudamericana, che ha comunicato l’elenco dei calciatori scelti per le due partite amichevoli in programma a fine marzo. Il Cile affronterà Capo Verde il 27 marzo e successivamente la Nuova Zelanda il 30 marzo.
Tra i centrocampisti selezionati compare appunto l’ormai ex Indipendente Loyola. Una chiamata che certifica l’attenzione dello staff tecnico della nazionale nei confronti del giocatore, inserito ancora una volta nel gruppo che prenderà parte ai prossimi match. La convocazione arriva inoltre a pochi giorni da un passaggio importante legato al suo percorso in nerazzurro.
Nella penultima gara disputata contro la Juventus, infatti, il giocatore classe 2000 ha collezionato la quinta presenza con la maglia del Pisa. Un traguardo che ha fatto scattare automaticamente il riscatto previsto nell’accordo tra il club toscano e l’Independiente, società proprietaria del cartellino del giocatore fino a quel momento. Con quella presenza è quindi diventato a tutti gli effetti un calciatore del Pisa.
Si tratta di un momento comunque significativo per il centrocampista cileno, che vede consolidarsi nuovamente la propria posizione all’interno della selezione allenata dal ct Nicolas Cordova. Le due sfide contro Capo Verde e Nuova Zelanda rappresenteranno ora una nuova opportunità per mettersi in evidenza con la maglia del proprio Paese.
Nella lista dei convocati cileni per la prossima pausa per la nazionali, Loyola è uno dei soli due giocatori di Serie A presenti. L’altro è il difensore del Torino Guillermo Maripan, anche lui ormai un veterano della rosa.
A cura di Matteo Casini




