Venerdì 3 aprile a Pisa in piazza Vittorio Emanuele II arriva il Camper della Salute. L’iniziativa di prevenzione della salute è organizzata dal Lions Club Pisa Host e dal Lions Pisa Certosa, con la collaborazione di Comune di Pisa, Misericordia di Pisa, ACM (Associazione Contro Melanoma) e Fondazione ISPRO Toscana.
Una giornata intera, dalle ore 9 alle ore 17.30, in cui i cittadini potranno effettuare gratuitamente test per individuare il rischio di sviluppare il diabete tipo 2, ricevendo informazioni su alimentazione da seguire, controlli medici da effettuare e stili di vita appropriati per prevenire la malattia. Nell’occasione sarà possibile effettuare anche visite dermatologiche di prevenzione per individuare il rischio di sviluppare il melanoma e visite di prevenzione contro i tumori del colon retto e seno.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti alla presenza di: Giovanna Bonanno, assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Pisa; Marzio Piselli, Valtere Amadio e Giuseppe Garcea, rispettivamente presidente ed ex presidenti del Lions Club Pisa Host; Pierfrancesco Gerardi e Serena Batini, nell’ordine presidente e membro del Lions Club Pisa Certosa; Chiara Bellotto, della Fondazione ISPRO; Carmelo Bengala, primario di oncologia dell’AOUP; Sandra Capuzzi, commissario straordinario della Misericordia di Pisa.
“Sono ormai tre anni che sostengo con grande sensibilità questa importante iniziativa – dichiara l’assessore alle politiche socio sanitarie Giovanna Bonanno. Si tratta di una giornata fondamentale per la tutela della salute dei cittadini, ma anche di un’occasione preziosa per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione, quale fattore importante per ridurre l’incidenza delle malattie e salvare vite umane”
“L’iniziativa ha, peraltro, un valore ancora più significativo, perché offre a tutti, in particolare alle persone in difficoltà economica, la possibilità di accedere gratuitamente a controlli e screening grazie alla disponibilità di medici e professionisti che mettono le proprie competenze al servizio della comunità. È quindi un appuntamento di grande rilevanza sociale, di grande solidarietà per il nostro territorio per il quale ringrazio il Lions Pisa Host e il Lions Pisa Certosa per l’impegno. Rivolgo a tutti i cittadini l’invito a partecipare”.
Il programma della giornata prevede alle ore 8.00 l’arrivo e il parcheggio in Piazza Vittorio Emanuele II, dei mezzi attrezzati: il camper di proprietà di Lions Toscana e gestito dalla Misericordia, per lo screening ed esami ematochimici per l’accertamento di patologie relative al diabete e al melanoma.
Verranno allestiti punti di accesso, con la presenza di personale sanitario e volontari dei Clubs Lions Pisa Host e Pisa Certosa, oltre a volontari della Misericordia di Pisa, con la finalità di acquisire dati personali necessari alle visite mediche di prevenzione (con rilascio di autorizzazione al trattamento dei dati personali sensibili); alle ore 9.00 inizieranno le operazioni delle attività con medici specialisti e personale sanitario volontario a favore della cittadinanza presente, che vorrà spontaneamente sottoporsi agli accertamenti gratuiti, a cui seguirà, nell’immediatezza, il rilascio delle relative diagnosi; alle ore 17.30 è prevista la conclusione delle operazioni di visita e screening diagnostico.
Sarà poi cura delle associazioni rendere noto alle strutture sanitarie preposte (Dipartimento di Diabetologia e alle strutture sanitarie per l’accertamento del melanoma) l’afflusso degli utenti all’attività eseguita dai medici volontari.
Per la prevenzione del diabete tipo 2 in particolare, i cittadini che accederanno al camper della salute avranno la possibilità di sapere in modo gratuito e veloce se rientrano nella categoria a rischio di sviluppare la malattia. I medici presenti saranno a disposizione per effettuare il test gratuito “Test Findrisc”, validato a livello internazionale: si tratta di 8 domande sulle proprie abitudini di vita, unite alla valutazione dell’indice di massa corporeo e alla misura della circonferenza del girovita, che, associate insieme, permettono di misurare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nell’arco di 10 anni.





