Innovazione in Aoup: nuovo esame diagnostico per il monitoraggio dei pazienti pediatrici affetti da anemia falciforme.
Da qualche mese anche in Aoup, nell’Unità operativa di Radiologia interventistica, con la collaborazione del personale della Sezione dipartimentale di Radiologia Cisanello, si effettua sui pazienti pediatrici (fra i 2 e i 16 anni) affetti da anemia falciforme, l’ecocolordoppler transcranico. Si tratta di un esame strumentale non invasivo che permette di rilevare, con buona sensibilità e tempestività, il rischio di sviluppare ictus.
L’esame si esegue a paziente sveglio e sdraiato e non richiede una preparazione specifica. Una sonda a ultrasuoni viene poggiata su alcuni punti della testa del paziente: grazie alla metodica doppler è possibile valutare la qualità del flusso ematico. Flussi turbolenti possono indicare la presenza di una stenosi e, quindi, il possibile rischio di eventi trombotici.
Il progetto è stato ideato e messo a punto da Emanuela De Marco (Unità operativa di Oncoematologia pediatrica) e da Chiara Arena (Unità operativa di Radiologia interventistica) e nasce dalla necessità di offrire un percorso diagnostico e terapeutico più avanzato a bambini e adolescenti affetti da anemia falciforme, una malattia congenita ed ereditaria del sangue.
In Italia si contano tra i 2.500 e i 4.000 pazienti, sebbene siano numeri probabilmente sottostimati. A causa del costante aumento dei casi negli ultimi anni, nel 2006 l’OMS-Organizzazione mondiale della sanità ha invitato i sistemi sanitari a implementare e rinforzare i programmi di prevenzione e trattamento dell’anemia falciforme per ridurne diffusione e mortalità.

Nel 2008 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha definito questa patologia “un problema di sanità globale”, istituendo la Giornata mondiale della malattia drepanocitica il 19 giugno di ogni anno. In Italia la presenza dell’anemia falciforme è storicamente riferita alle zone meridionali, ma a partire dagli anni 2000 la distribuzione sul territorio si è radicalmente modificata, determinando la diffusione della malattia in tutte le regioni italiane.
Le complicanze neurologiche sono frequenti e tra le più serie e disabilitanti. L’ictus sintomatico si verifica in circa l’11% dei pazienti con anemia falciforme prima dei 20 anni, mentre circa il 35% presenta lesioni silenti alla risonanza magnetica encefalo, con relativo coinvolgimento psico-cognitivo e deficit di apprendimento. Vari studi hanno dimostrato la validità dell’ecocolordoppler transcranico nell’identificare i bambini a maggior rischio di ictus.
L’esame viene effettuato all’Edificio 30 A del presidio ospedaliero di Cisanello, previa prenotazione, ai pazienti in carico all’Oncoematologia pediatrica, ma, in base alle necessità, anche a esterni provenienti da altri centri della Toscana. Fonte: Aoup





