Turismo a Terricciola secondo il PD: “Come trasformare un onesto miglioramento turistico in un’invasione biblica degna di un concerto dei Rolling Stones“, con un pizzico d’ironia ecco l’analisi della locale forza politica all’opposizione.
A Terricciola si accende il confronto politico sui numeri del turismo. Il Partito Democratico locale interviene con un comunicato dai toni ironici ma critici, contestando la narrazione dell’amministrazione comunale sull’aumento dei visitatori nel 2025.
Al centro della polemica c’è il dato dei 156 mila visitatori nei primi quattro mesi dell’anno, diffuso dal Comune. Una cifra che, secondo il PD, sarebbe fuorviante perché basata sui rilevamenti della piattaforma “Smart Region”, che contabilizza le presenze attraverso celle telefoniche. Un metodo che – sostengono i dem – includerebbe non solo i turisti, ma anche semplici passaggi sul territorio.
“Basta transitare nell’area con un cellulare acceso per essere conteggiati come visitatori”, si legge nel comunicato, che sottolinea come nel conteggio possano rientrare pendolari, automobilisti di passaggio o viaggiatori diretti verso altre destinazioni della Valdera.
Il PD contrappone a questi numeri quelli ufficiali legati agli arrivi turistici certificati, ovvero le presenze registrate nelle strutture ricettive e collegate anche alla riscossione della tassa di soggiorno. Secondo questi dati, gli arrivi annui si attesterebbero intorno alle 12.450 unità, una cifra ben lontana da quella comunicata dall’amministrazione.
Da qui la critica politica: “Il divario tra i dati reali e quelli diffusi è evidente e rischia di generare una narrazione distorta”, affermano gli esponenti democratici, parlando apertamente di numeri “gonfiati” e di una comunicazione più vicina alla propaganda che alla promozione turistica.
Il partito riconosce comunque un miglioramento dell’afflusso turistico negli ultimi anni, ma invita a ricondurre il fenomeno a un percorso di crescita graduale, frutto di investimenti e lavoro sul territorio portati avanti nel tempo. “Terricciola non è mai stata un deserto – sottolinea il comunicato – ma una realtà già viva e attrattiva”.
Infine, l’appello a un confronto più trasparente: per il PD, la promozione del territorio deve basarsi su dati solidi e verificabili, evitando semplificazioni o interpretazioni che possano creare aspettative distorte.
Il dibattito resta aperto e si inserisce in una fase in cui il turismo rappresenta una leva strategica per lo sviluppo locale. Ma, almeno secondo il Partito Democratico, la credibilità passa prima di tutto dalla correttezza dei numeri.





