Due autisti di bus extraurbani minacciati e insultati. La Filt Cgil chiede interventi immediati per la sicurezza sui mezzi.
A Scarperia, nel Mugello, si sono verificati due episodi di aggressione ai danni di autisti dei bus extraurbani di Autolinee Toscane. Nel primo caso, un passeggero in evidente stato di alterazione disturbava i viaggiatori e minacciava l’autista, che è riuscito a mantenere la calma, far scendere l’uomo dal mezzo e avvisare le forze dell’ordine.
Il secondo episodio è stato ancora più grave: un altro passeggero ha molestato e insultato sia i viaggiatori sia l’autista, arrivando a minacciare che avrebbe «ammazzato tutti» e sostenendo di avere una pistola nella propria borsa. Quando l’autista ha fermato il bus per contattare i carabinieri, l’uomo lo ha aggredito fisicamente, tentando di strappargli il telefono e strappandogli la camicia. L’autista è riuscito a mettersi in salvo fino all’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno fermato l’aggressore senza trovare alcuna arma nella borsa.
La Filt Cgil sottolinea come questi episodi, insieme a quello di una lavoratrice aggredita verbalmente sulla linea 56 nei giorni scorsi, «dimostrano ancora una volta come gli autisti del trasporto pubblico siano sempre più esposti a situazioni di rischio e violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Una situazione sempre più inaccettabile». Il sindacato ribadisce inoltre «la necessità di interventi immediati per garantire maggiore sicurezza a bordo dei mezzi, a tutela sia dei lavoratori sia dei passeggeri. Esortiamo le istituzioni e l’azienda a dare immediata attuazione al Protocollo per il miglioramento della sicurezza nel Tpl fiorentino, procedendo alla verifica e alla stesura delle procedure attuative, nonché all’individuazione delle tratte e delle zone che necessitano di maggiore sorveglianza».





