«La mancanza di trasparenza e di comunicazione chiara ha creato sospetti e dubbi sulla correttezza delle dichiarazioni della giunta precedente» si legge nel comunicato di Insieme CambiAMO Ponsacco.
Si riporta integralmente il comunicato stampa a firma di Insieme CambiAMO Ponsacco.
«La recente polemica sullo sgombero del “Palazzo Rosa” a Ponsacco ha sollevato molte domande sulla correttezza e sulla trasparenza delle azioni della vecchia amministrazione. – si legge nel comunicato di Insieme CambiAMO Ponsacco – Le dichiarazioni “è tutto a norma” sembravano essere un mantra ripetuto costantemente, nonostante le evidenti realtà oggettive e amministrative. Tuttavia, le richieste di verifiche e controlli da parte di chi si opponeva alle dichiarazioni dell’amministrazione a guida PD sono state ignorate o sottovalutate.»
«Oggi – scrive Insieme CambiAMO Ponsacco – dopo il cambio di guida del comune, si scopre che la struttura non è più idonea all’abitabilità, come dichiarato dall’attuale amministrazione. La mancanza di trasparenza e di comunicazione chiara ha creato sospetti e dubbi sulla correttezza delle dichiarazioni della giunta precedente.»
«Noi – si riporta nel comunicato di Insieme CambiAMO Ponsacco – abbiamo sempre pensato che i cittadini avessero e abbiano il diritto di sapere come vengono gestiti i loro soldi e come vengono prese le decisioni che li riguardano. In conclusione, la situazione attuale richiede una riflessione approfondita sulla gestione amministrativa della giunta a guida PD e sulla necessità di garantire la trasparenza e la correttezza delle azioni pubbliche.»
«È fondamentale che le istituzioni siano aperte e disponibili a fornire informazioni e a rispondere alle domande dei cittadini, ma soprattutto dimostrare con le documentazioni come si agisce. – continua scrive Insieme CambiAMO Ponsacco –Se le nostre richieste fossero state accolte, forse si poteva agire molto prima sullo sgombero, spendendo molto di meno e limitando tutti i disagi che i cittadini di Ponsacco hanno subito per anni.»
«Oggi – scrive Insieme CambiAMO Ponsacco – il Comune di Ponsacco, si apprende da una determina del settore sociale di inizio mese, ha impegnato € 108.000, ai quali sono da aggiungere altri € 4.7502.00, freschi di una seconda determina pubblicata solo nella giornata di ieri 14 novembre per collocare temporaneamente i rom provenienti dal “Palazzo Rosa” in strutture ricettive per un periodo temporaneo: rispettivamente “Vacanza Felice” a Massa (ironia della sorte anche il nome sottolinea la beffa ) e “Cooperativa il Girasole” a Firenze (ed era impossibile che in questi casi non spuntasse fuori una cooperativa).»
«Tutto ciò – continua Insieme CambiAMO Ponsacco – senza alcuna comunicazione alla cittadinanza, in sordina e nel perfetto stile inaugurato dalla precedente amministrazione, ma ormai conosciamo bene come si agisce in seno ai partiti, grande propaganda quando si comunica ai cittadini di aver trovato fondi nel bilancio statale per Ponsacco e nessuna comunicazione sulla rendicontazione, prima dei cittadini c’è da preservare il consenso.»
«Ma non è la prima volta: – prosegue Insieme CambiAMO Ponsacco – queste famiglie erano state allontanate anni fa dal comune di Pisa e anche all’epoca avevano ricevuto fondi per integrarsi a spesa della collettività e alla beffa dei nostri concittadini subendone le conseguenze. Accade di nuovo a Ponsacco, altri soldi pubblici per la stessa promessa mai mantenuta, integrazione.»
«Oggi, – riporta Insieme CambiAMO Ponsacco – ancora una volta, vitto e alloggio garantiti a spese dei contribuenti alle stesse famiglie di allora. Ormai è evidente: l’integrazione non c’è stata e non c’è la volontà di farla. Questo meccanismo, quello di erogare soldi pubblici per integrare chi non ne ha la volontà, è diventato un pozzo senza fine.»
«La soluzione deve essere regionale e nazionale: si offre una sola occasione, dopodiché, chi non coglie l’opportunità di integrarsi deve rispettare le leggi italiane come chiunque altro, senza ulteriori privilegi. Noi – conclude Insieme CambiAMO Ponsacco – tutte queste cose l’abbiamo sempre dette e sostenute e le abbiamo sempre dette pubblicamente.»
Fonte: Insieme CambiAMO Ponsacco





