Due le iniziative di informazione e sensibilizzazione in programma, rivolte alla cittadinanza e, in particolare, alle donne.
Il Comune di Calci, come ogni anno, partecipa a Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione: due le iniziative di informazione e sensibilizzazione in programma, rivolte a tutta la cittadinanza e, in particolare, alle donne.
Il primo appuntamento, alle ore18 di lunedì 19 Ottobre in sala consiliare “Rino Logli”, è un incontro dedicato alla prevenzione del tumore mammario e alle novità in ambito senologico.
Interverranno la dottoressa Maria Cristina Cossu, specialista in Radiologia diagnostica senologica, e la dottoressa Edna Maria Ghobert, presidente dell’Associazione Senologica Internazionale dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa. Parteciperanno anche rappresentanti dell’associazione “Dragonflies by Navicelli – Donne in Rosa”, con testimonianze ed esperienze di sport, condivisione e rinascita.
Il secondo appuntamento, dal titolo “Un tè con l’ostetrica”, si terrà mercoledì 28 ottobre, alle ore 17:30, in biblioteca comunale “Leopoldo Meucci”. Sarà un momento di dialogo e confronto su prevenzione e salute insieme alla dottoressa Agnese Lonsi, ostetrica.
“Si tratta di due occasioni per promuovere la cultura della prevenzione, favorire l’informazione e ricordare quanto sia importante, soprattutto per le donne, prendersi cura di sé – sottolinea la sindaca, Valentina Ricotta -. Spesso, infatti, si assiste a donne che trascurano la propria salute per dedicarsi a quella degli altri, a partire dalla cura dei propri familiari.
Sono segnali che risentono di un retaggio del passato che tutti dobbiamo impegnarci a superare, sia dal punto di vista culturale che strutturale”.
“Il 1° Ottobre, anche il Comune di Calci si è illuminato di rosa in adesione alla campagna nastro rosa della Fondazione AIRC, dedicata alla prevenzione del tumore al seno – ricorda l’assessora Antonella Labruzzo -. Un gesto simbolico con un messaggio importante: informarsi è prima di tutto un gesto d’amore per se stessi, perché la condivisione delle conoscenze e delle esperienze, insieme a una diagnosi precoce, è ciò che davvero può fare la differenza.
Temi che affronteremo insieme sia nel primo incontro sia con l’iniziativa Un tè con l’ostetrica”.





