Ospedale Lotti sotto i riflettori dopo il riconoscimento nazionale. Arriva la visita dell’assessora Monni. Il sindaco Franconi rilancia sugli investimenti: dalle tecnologie al pronto soccorso, le richieste dei professionisti. Ecco le foto dell’incontro.
PONTEDERA – Dopo i risultati positivi emersi dall’indagine di Agenas, che hanno collocato l’ospedale Ospedale Felice Lotti ai primi posti in Italia, oggi 22 dicembre l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni, insieme al sindaco Matteo Franconi, ha incontrato il personale sanitario del presidio pontederese. Un momento di confronto e di auguri natalizi, ma anche l’occasione per fare il punto sulla sanità in Valdera e sulle prospettive future.
«Ho accettato molto volentieri l’invito del sindaco Franconi – ha spiegato Monni –. In questo periodo stiamo attraversando tutta la Toscana per conoscere le eccellenze, ma anche per parlare con professionisti e professioniste, capire quali siano i nodi da sciogliere e le difficoltà sulle quali intervenire. Il Lotti è un ospedale di eccellenza e i risultati lo dimostrano: una realtà davvero importante e in crescita, con circa 50mila accessi all’anno al pronto soccorso».

Sul fronte degli investimenti, il sindaco Franconi ha annunciato un nuovo passaggio istituzionale: «A gennaio torneremo con il presidente Eugenio Giani e l’assessora Monni per l’inaugurazione della nuova dialisi, che è già in funzione e operativa». Franconi ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare le sinergie territoriali: «Ci vogliono nuovi investimenti e insistere anche in una maggiore sinergia con l’ospedale di Volterra per ottenere nuove risorse. L’invito è quello di superare i campanili e compiere, nei prossimi anni, un salto di qualità».
Nel suo intervento, il primo cittadino ha ringraziato il personale sanitario per il riconoscimento ottenuto: «La presenza dell’assessora Monni è l’occasione per ringraziare uomini e donne del nostro presidio ospedaliero e per tracciare la strada del futuro, con investimenti adeguati per un ospedale fondamentale come il Lotti. Monitoreremo i cantieri già avviati e dovremo continuare a investire».

A evidenziare il valore del lavoro svolto è stata anche la direttrice generale della ASL Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani: «Un risultato straordinario che dimostra le ottime performance dell’ospedale. Nella nostra area il Lotti ha dimensioni più contenute rispetto ad altri presidi, ma qui si respira un clima familiare, dove ogni gesto è un atto di cura. Il Lotti è fatto di persone che accolgono il paziente, insieme a competenze di alto livello».
Presente anche il consigliere regionale Antonio Mazzeo, che rivolgendosi ai professionisti ha sottolineato: «Nell’assessora Monni troverete una persona che ascolta ed è all’altezza dei vostri bisogni e di quelli di una popolazione che riconosce in voi un presidio fondamentale. Il merito dei risultati va all’azienda, che ha saputo scegliere professionalità di alto livello e favorire una grande cooperazione, capace di superare anche momenti difficili».

L’incontro è stato anche un’occasione di confronto diretto: il personale sanitario ha posto domande e avanzato considerazioni sul sistema sanitario, esprimendo in particolare preoccupazione per la pressione sui pronto soccorso. È stata però ribadita la fiducia nelle opportunità offerte dal DM 77, che apre il dibattito sui modelli organizzativi e sul ruolo delle Case di Comunità, considerate uno strumento utile per migliorare l’assistenza territoriale e alleggerire gli accessi in emergenza. Infine, attenzione anche al tema degli investimenti tecnologici: è stata segnalata la necessità di sbloccare un finanziamento da 190mila euro attualmente fermo in Regione per mancanza di spazi disponibili al Lotti.


Ospedale Lotti di Pontedera tra i top 15 in Italia: eccellenza riconosciuta a livello nazionale





