Caos durante la partita: presunta parapiglia in campo e un giocatore finito in ospedale. Indagini in corso.
La partita di Prima Categoria (girone D) tra Audace Isola d’Elba e FC Ponsacco 1920, disputata l’8 marzo allo stadio Lupi di Portoferraio, si è trasformata in un episodio molto teso che ha poco a che vedere con il calcio. L’incontro si è concluso prima del termine con il risultato di 2-0 per l’Audace, dopo che la squadra ospite ha deciso di lasciare il campo.
Secondo la versione dell’allenatore del Ponsacco, Francesco Dadà, durante la gara il loro giocatore Jamil sarebbe stato insultato con frasi razziste e aggredito nel corso di un parapiglia. Il calciatore è stato poi accompagnato all’ospedale di Portoferraio, dove è arrivato in stato confusionale per effettuare alcuni controlli. Su richiesta del giocatore sono stati anche avvisati i Carabinieri. Dadà ha raccontato l’accaduto in un video pubblicato sui social, parlando di una grave pagina di sport.
Come riporta il quotidiano Il Tirreno, la versione dei fatti viene però respinta dal presidente dell’Audace Isola d’Elba, Luca Baldi, che sostiene che nessun tesserato della sua squadra abbia colpito il giocatore del Ponsacco. Secondo lui, dopo un momento di tensione tra alcuni giocatori, la situazione si sarebbe calmata e la squadra ospite avrebbe comunque deciso di abbandonare la partita. Baldi afferma inoltre che Jamil si sarebbe fatto male da solo, colpendo un bidone vicino agli spogliatoi.
Nel frattempo la squadra del Ponsacco è rientrata sulla terraferma, mentre l’allenatore e il giocatore sono rimasti sull’isola per gli accertamenti medici. La vicenda potrebbe ora avere sviluppi nelle sedi legali.





