Il rapporto tra M’Bala Nzola e il Pisa è giunto al termine. A distanza di soli sei mesi dal suo arrivo, l’attaccante lascerà il club nerazzurro.
È arrivata ai titoli di coda l’esperienza di M’Bala Nzola con la maglia del Pisa. Dopo mesi difficili e segnali sempre più evidenti, il futuro dell’attaccante angolano è ormai lontano dai nerazzurri, con nuove piste che iniziano a prendere forma.
La gara contro il Como ha rappresentato l’episodio simbolo di questo epilogo. Sul punteggio di 0-2 per la formazione guidata da Fàbregas, Nzola ha fallito un calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match, poi chiuso sullo 0-3. Un errore che ha pesato, non solo sul risultato, ma anche sul giudizio complessivo di una prestazione apparsa “svogliata” e senza vera e propria cattiveria agonistica.
Nel post partita (leggi qui), Alberto Gilardino ha preso posizione in modo netto. Durante la conferenza stampa, il tecnico ha evidenziato la necessità di maggiore determinazione e coinvolgimento, lasciando intendere che alcune situazioni individuali, soprattuto quella dell’attaccante angolano, sarebbero state attentamente rivalutate insieme alla società.
Poco dopo, alle 17:30, Gilardino si è riunito con Giovanni Corrado e il direttore sportivo Vaira. Un incontro dedicato alle strategie di mercato, nel quale il caso Nzola è stato uno dei temi principali affrontati.
In serata è arrivata la conferma definitiva: come riportato da Gianluca Di Marzio, alle ore 23:30 è stata presa la decisione ufficiale di separare le strade tra il Pisa e il giocatore. Restano da definire soltanto le modalità dell’addio, ma il destino è ormai segnato. Nzola tornerà con ogni probabilità alla Fiorentina, la quale poi valuterà il suo futuro.
Tra le società che hanno manifestato interesse c’è lo Spezia, pronto a valutare l’opportunità di riportare l’attaccante in un ambiente che conosce bene. Il futuro è ancora da scrivere, ma una cosa è certa: il capitolo nerazzurro è definitivamente chiuso.
A cura di Matteo Casini





