Denuncia del Circolo Laudato Sì di Vicopisano sul presunto taglio di un boschetto di pini a Uliveto Terme durante il periodo di nidificazione.
Un nuovo caso di presunta gestione impropria del verde pubblico e privato riaccende il dibattito sul Monte Pisano e sulla tutela del patrimonio arboreo.
A sollevare la questione è il Circolo Laudato Sì di Vicopisano “Monte Pisano”, che in un comunicato diffuso nei giorni scorsi denuncia l’abbattimento di un boschetto di pini a Uliveto Terme, in un periodo dell’anno in cui la normativa tutela esplicitamente la nidificazione dell’avifauna.
Secondo quanto riportato dall’associazione, l’intervento avrebbe interessato alberi “sani e ricchi di nidi”, provocando la dispersione improvvisa di numerosi uccelli. Nel comunicato si parla di “nuvole di uccelli urlanti” levatisi in volo al momento del taglio, una scena che gli attivisti descrivono come “drammatica” e simbolica del rapporto sempre più conflittuale tra attività umane e ambiente naturale.
Il riferimento normativo è chiaro: dal 31 marzo al 31 agosto la potatura e il taglio degli alberi sono generalmente vietati o fortemente limitati, proprio per proteggere la stagione riproduttiva dell’avifauna. Il Circolo sottolinea come tali disposizioni, insieme ai principi costituzionali richiamati agli articoli 9 e 41, impongano una gestione più attenta del verde e una maggiore responsabilità nella tutela dei beni naturali.
Nel testo diffuso, l’associazione parla esplicitamente di “beni comuni”, affermando che gli alberi non possono essere considerati esclusivamente oggetto di esercizio indiscriminato della proprietà privata quando hanno un ruolo ecologico e paesaggistico rilevante.
La vicenda non si ferma alla denuncia pubblica: i cittadini segnalano infatti di aver presentato un esposto alla Procura, chiedendo accertamenti sull’accaduto e sulle eventuali responsabilità.
“Diamo voce a chi non ce l’ha” è lo slogan con cui il Circolo conclude il proprio intervento, richiamando l’attenzione sull’equilibrio fragile degli ecosistemi del Monte Pisano e sulla necessità di prevenire ulteriori episodi simili.
Al momento non risultano prese di posizione ufficiali da parte dei soggetti eventualmente coinvolti.





