Nazione Futura presenta Il Pifferaio di Davos con l’autore Maurizio Milano: “A Pontedera dibattito sul ruolo dell’Europa e i nuovi equilibri globali”
“Grande partecipazione alla presentazione del libro ‘Il pifferaio di Davos. Il Great Reset del capitalismo: protagonisti, programmi e obiettivi’, organizzata da Nazione Futura a Pontedera, alla presenza dell’autore Maurizio Milano, analista finanziario ed esperto di dinamiche economiche e geopolitiche, in una gremita Villa Crastan. All’incontro sono intervenuti anche Matteo Bagnoli, Nicolò Stella, Giuseppe Brini e Christian Nannipieri.” Dichiarano dall’associazione Nazione Futura.
“Il convegno ha rappresentato un momento di approfondimento sul ruolo del World Economic Forum di Davos quale luogo di incontro tra finanza globale, grandi gruppi industriali e leadership politiche internazionali. Il libro analizza la nascita e l’evoluzione del cosiddetto ‘Great Reset’, interrogandosi su come le trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali in corso stiano ridefinendo la nostra società.” Proseguono dall’associazione Nazione Futura.
“Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti delle scelte dell’amministrazione guidata da Donald Trump, ritenute dall’autore determinanti nel sconvolgere l’agenda mainstream. È emersa inoltre una riflessione sulla crescente centralità dell’indo-pacifico e su come le scelte strategiche dell’Europa abbiano avuto un impatto significativo sulla competitività del nostro sistema industriale. In questo quadro è stata richiamata l’azione del Governo Meloni nel rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia attraverso accordi bilaterali orientati alla difesa dell’interesse nazionale nel mondo.” Continuano dall’associazione Nazione Futura.
“In un tempo segnato da trasformazioni rapide e disordinate, l’approfondimento e il dibattito sono la chiave per costruire una classe dirigente preparata ad affrontare le sfide geopolitiche del presente e del futuro, senza però smarrire la nostra identità. Per questo, Nazione Futura continuerà a promuovere occasioni di confronto capaci di diffondere una visione conservatrice fondata sul valore dell’identità nazionale e della continuità tra le generazioni.” Concludono dall’associazione Nazione Futura.





