Tragedia in Toscana: è morta a 24 anni la studentessa Emma Carratelli. Profondo cordoglio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La Toscana piange la scomparsa di Emma Carratelli, studentessa di 24 anni originaria di Castel del Piano (Grosseto), venuta a mancare prematuramente suscitando profonda commozione nella comunità locale e accademica. La giovane era una brillante studentessa di Medicina Veterinaria e stava vivendo un periodo di formazione all’estero nell’ambito del programma Erasmus.
La notizia della morte di Emma ha scosso anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ateneo presso il quale studiava. In una nota ufficiale, l’università ha espresso cordoglio per la perdita della giovane studentessa, ricordandola come una ragazza appassionata e dedita allo studio. Il rettore e l’intera comunità federiciana hanno manifestato vicinanza alla famiglia e agli amici, sottolineando il dolore per un evento così improvviso e tragico.
Emma Carratelli si trovava in Erasmus presso l’Universidad de Córdoba, dove stava proseguendo il suo percorso universitario con impegno e determinazione. La scomparsa della giovane ha lasciato un vuoto profondo tra i suoi compagni di studio e tra tutti coloro che l’avevano conosciuta.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio che stanno arrivando da amici, conoscenti e ambienti accademici, che ricordano Emma per la sua passione per la veterinaria, la serietà nello studio e la sua gentilezza. La famiglia della studentessa, colpita da un dolore immenso, è stata raggiunta dall’affetto e dalla solidarietà della comunità.
Il commovente messaggio del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali: “Gli studenti e l’intera comunità del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali e della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria apprendono con profondo dolore e immensa tristezza la prematura scomparsa di Emma Carratelli, brillante studentessa del IV anno di Medicina Veterinaria, impegnata in un periodo di Erasmus presso l’Università di Cordoba.
Il tuo accento toscano riecheggia ancora nel chiostro dell’OVUD. La forza della tua vitalità contagiosa, il tuo amore per Napoli e per gli animali, la tua grande disponibilità, i tuoi occhi luminosi e il tuo sorriso sincero resteranno per sempre impressi tra le nostre mura e nei nostri cuori. La potenza della tua determinazione sarà d’esempio per tutti gli studenti.
Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano il nostro abbraccio più sincero e le più sentite condoglianze.
Ciao Emma, vola sempre più in alto, non ti dimenticheremo.“





