22.8 C
Pisa
domenica 20 Giugno 2021

Movida, Confesercenti attacca Conti: il caos è scoppiato

PISA. Confesercenti Toscana Nord critica aspramente le azioni intraprese dal Sindaco Conti.

“Le ordinanze per regolare la mala movida e i controlli anti assembramento nel centro storico negli ultimi due fine settimana sono stati un fallimento completo. Purtroppo eravamo stati buoni profeti. Questo accade quando si sceglie di non coinvolgere le associazioni di categoria e quindi gli operatori che sono sul campo. Errore che si sta per ripetere visto che per giovedì il prefetto ha annunciato la convocazione di una riunione del comitato dell’ordine pubblico e della sicurezza, ancora una volta senza la presenza delle associazioni di categoria”. E’ dura la posizione di Confesercenti Toscana Nord, con il suo responsabile area pisana Simone Romoli, dopo che nel fine settimana la movida è sfuggita ad ogni controllo come testimoniano le immagini notturne di piazza dei Cavalieri.

“E’ successo quello che avevamo temuto – dice ancora Romoli – e che era del tutto evidente. La colpa della mala movida non è dei gestori dei locali. Infatti il caos è scoppiato oltre l’orario di chiusura, con il centro storico invaso da venditori abusivi di bevande alcoliche e assembramenti soprattutto in piazza dei Cavalieri. Un fallimento dell’ordinanza che pensava di risolvere i problemi chiudendo anticipatamente i pubblici esercizi e vietando l’asporto dalle 19. Una visione davvero persecutoria che penalizza, come unici colpevoli, i locali. E’ necessario – incalza il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord – ribaltare la ratio del provvedimento e punire i venditori abusivi, punire che si porta da casa gli alcolici e beve in strada in totale disprezzo delle norme legate all’emergenza coronavirus. Abbiamo inviato una lettera ufficiale al prefetto, e per conoscenza al sindaco, affinchè ci si decida a convocare anche le associazioni di categoria alla riunione già fissata per giovedì. Come parti in causa, siamo sicuramente in grado di offrire un contributo fattivo”.

Anche il presidente del sindacato pubblici esercizi Fiepet Confesercenti Pisa, Massimo Rutinelli, attacca l’ordinanza. “Lo avevamo scritto venerdì e puntualmente è successo. Chiudere i locali alla mezzanotte vuol dire lasciare centinaia di giovani senza punti di riferimento, in assenza di controlli, ed in balia dei venditori abusivi. Vuol dire creare assembramenti. Ribadiamo come sia fondamentale mantenere i locali aperti fino alle 1 con una mezz’ora di comporto per togliere i tavoli, come presidio innanzitutto, e far partire i controlli del territorio dal momento della chiusura. Ha poco senso, poi, vietare la vendita per asporto e permettere che la gente giri per le strade con le bottiglie comprate dagli abusivi”. 

La conclusione di Massimo Rutinelli: “Dobbiamo immediatamente intervenire per ribaltare il senso dell’ordinanza coinvolgendo chi è sul campo. Respingiamo anche ipotesi fantasiose di spostare la movida ad esempio ai Vecchi Macelli, ipotesi che non tengono minimamente conto della realtà commerciale pisana e dell’importanza del presidio dei pubblici esercizi andando ad incidere su un zona ad altissima densità residenziale”.

Ultime Notizie

Scontro tra due vetture, una si cappotta in Viale America

Pontedera. E' accaduto in prima serata l'incidente che ha visto coinvolte due autovetture.L'incidente è avvenuto lungo la strada che costeggia lo Scolmatore alla periferia...

Il rombo dei motori accende Casciana Terme

CASCIANA TERME. E' un ritorno alla normalità, alla vita, e il grande evento che si tiene in questo weekend a Casciana Terme ne è...

Tutte le regole della zona bianca

Da Lunedì 21 giugno la Toscana sarà in zona bianca, riportiamo di seguito tutte le regole da seguire in base al DL 65/2021:Spostamenti - Finisce...

Lavori e strada chiusa a Calcinaia

CALCINAIA. Divieto di transito in via Saffi dal 21 Giugno al 2 Luglio per consentire i lavori di riparazione dell'acquedotto. In una nota comunale si...

Pontedera, “Aria irrespirabile, al Villaggio occorrono immediati controlli”

PONTEDERA. "Aria irrespirabile: il problema non è solo a I Fabbri, servono subito controlli". E' quanto riportato in comunicato stampa dal gruppo politico di...

Vaccini: Valdera e Valdicecina, più del 50% della popolazione è vaccinato

Alta Val di Cecina e Valdera fanno segnare un dato importante a seguito delle somministrazione dei vaccini effettuati, nello specchietto che riportiamo a seguire...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...