Pisa piange Alessandro Contatore, 33 anni, cuoco e pasticcere morto in un incidente con lo scooter. Il commovente ricordo del fratello.
Domenica 8 marzo si è trasformata in una giornata di lutto per la città di Pisa. Alessandro Contatore, 33 anni, cuoco e pasticcere dell’Hotel San Ranieri e del ristorante Squisitia, ha perso la vita in un incidente con lo scooter avvenuto in viale delle Cascine.
A ricordarlo con parole cariche di affetto e commozione è stato il fratello Emanuele, che sui social ha condiviso un messaggio diventato il simbolo del dolore della famiglia:
«Un’altra colonna portante della famiglia è venuta a mancare. Ciao Ale, eri il più sensibile e tenero di noi, fai compagnia a mamma».
Alessandro, soprannominato affettuosamente “Sandrone”, era molto conosciuto in città. Grande tifoso del Pisa e membro del gruppo ultras degli Svitati, aveva costruito nel tempo una fitta rete di amicizie e rapporti, sia nella vita privata che nel lavoro.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della Polizia municipale, che sta ricostruendo quanto accaduto in viale delle Cascine. Sarà, probabilmente, l’autopsia a chiarire con precisione le cause del tragico evento.
Contatore lavorava al ristorante Squisitia dal 2020. Aveva iniziato come cuoco, ma negli anni aveva sviluppato una forte passione per la pasticceria, specializzandosi e diventando un punto di riferimento per la brigata di cucina. In segno di rispetto e lutto, il ristorante ha deciso di chiudere per un giorno.
Anche l’Hotel San Ranieri ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un messaggio ufficiale:
«In una giornata di profondo dolore, il Direttore e tutto lo staff dell’Hotel San Ranieri e Ristorante Squisitia si uniscono al lutto per la prematura scomparsa del caro Alessandro. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia».
La scomparsa del giovane ha toccato profondamente anche il mondo dello sport cittadino. La società Turris Pallavolo ASD Pisa ha ricordato Alessandro sottolineando il legame storico della famiglia Contatore con la società e il passato sportivo del giovane, che da ragazzo aveva indossato proprio quei colori.
«La Turris tutta si stringe attorno alla famiglia Contatore per la tragica scomparsa di Alessandro. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno al padre Eugenio, ai fratelli Emanuele e Andrea e alla sorella Giulia. Lo ricordiamo con incredibile affetto e non abbiamo parole per descrivere la tragica perdita che ha colpito la nostra comunità», si legge nel messaggio pubblicato sui social.
Alessandro lascia il padre, i fratelli, la sorella e la compagna. In queste ore la città di Pisa si sta stringendo attorno alla famiglia, con numerosi messaggi di affetto e ricordo che testimoniano quanto “Sandrone” fosse stimato e voluto bene da chi lo conosceva.





