Profondo cordoglio per la scomparsa del sindaco Roberto Pareti. I “bimbi” della ex colonia Piaggio lo ricordano per l’impegno.

SANTO STEFANO D’AVETO (Val d’Aveto, Liguria) – Profondo cordoglio in tutto il territorio per la scomparsa, avvenuta il 27 novembre 2025, del sindaco Roberto Pareti, figura di riferimento per la comunità e amministratore stimato per umanità, serietà e dedizione al servizio pubblico.
Il Comune ha annunciato la notizia con una nota ufficiale intrisa di commozione, sottolineando come Pareti abbia “esercitato fino all’ultimo le funzioni pubbliche con grande senso di responsabilità e profondo amore per la sua comunità”. Numerosi cittadini ricordano la sua costante presenza agli eventi del territorio e l’impegno per la valorizzazione culturale e turistica della valle.
Lutto cittadino per tre giorni
Con l’ordinanza n. 27 del 27 novembre 2025, il Comune ha proclamato il lutto cittadino per i giorni 27, 28 e 29 novembre. Bandiera a mezz’asta e sospensione delle iniziative pubbliche accompagneranno il saluto collettivo a un uomo che, come recita la nota istituzionale, “lascia un segno indelebile nella vita amministrativa e sociale del Comune di Santo Stefano d’Aveto”.
La camera ardente sarà allestita presso la Chiesa Parrocchiale di Pievetta il 28 novembre dalle ore 16.30, mentre la cerimonia funebre si svolgerà sempre a Pievetta sabato 29 novembre alle ore 15.00. Le autorità civili, religiose e militari sono invitate a partecipare con fascia e insegne di rappresentanza.
Il legame con la ex Colonia Piaggio
La figura di Pareti è stata particolarmente apprezzata anche da quanti, negli ultimi mesi, si sono impegnati per recuperare la memoria della ex Colonia Piaggio, storica struttura che per decenni ha accolto i figli dei dipendenti dell’azienda pontederese. Oggi la colonia è abbandonata e in attesa di un futuro ancora incerto, ma continua a vivere nei ricordi di chi la frequentò negli anni ’60, ’70 e ’80.
Lo scorso luglio proprio i “bimbi della Colonia” erano tornati a Santo Stefano d’Aveto per una giornata di ricordi ed emozioni: un evento che aveva toccato profondamente il sindaco Pareti, da sempre sensibile al valore identitario di questa eredità condivisa. Un gruppo di ex partecipanti è attualmente impegnato nella ricerca di imprenditori interessati a recuperare l’edificio, anche attraverso progetti turistici o culturali. Anche un gruppo Facebook continua a mantenere vivo il legame tra le persone che hanno respirato l’atmosfera di quella colonia.
Tra i momenti più amati, molti rammentano la partecipazione del sindaco all‘incontro con i “bimbi” della ex Colonia Piaggio di Pontedera, durante il pranzo alle Officine Bocelli: un appuntamento dal forte valore affettivo, capace di unire passato e presente.

Parallelamente, sul piano istituzionale, il consigliere Gian Paolo Quercetani e l’assessore Alessandro Puccinelli stanno lavorando a un possibile percorso di collaborazione tra Pontedera e Santo Stefano d’Aveto, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio comune che unisce le due comunità. Un progetto che, come ricordano in molti, il sindaco Pareti aveva accolto con favore.
I “bimbi”della ex Colonia Piaggio esprimono il loro più profondo cordoglio per la scomparsa del sindaco Pareti, ricordandone la vicinanza, la sensibilità e l’affetto dimostrati verso la loro storia.
Una comunità unita nel ricordo
In queste ore Santo Stefano d’Aveto si stringe attorno alla famiglia del sindaco e ne celebra la figura con profonda gratitudine. “L’Amministrazione Comunale – si legge nella nota – esprime sin d’ora gratitudine a nome dell’intera cittadinanza”. Una comunità ferita, che perde un punto di riferimento ma conserva l’eredità morale di un uomo che ha dedicato la propria vita al bene pubblico.





