Montecastello celebra il concorso dei presepi: 108 opere esposte, premiati i vincitori nelle categorie più bello, originale e ricicloso.
Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice della saletta Santa Lucia, la cerimonia di premiazione del concorso dei presepi di Montecastello, uno degli appuntamenti più attesi e amati del periodo natalizio. Un evento che, anche quest’anno, ha saputo unire tradizione, creatività e spirito di comunità, coinvolgendo residenti e visitatori in un’atmosfera di autentica magia.
Dal 8 dicembre al 6 gennaio, il centro storico del borgo si è trasformato in un vero e proprio museo a cielo aperto, popolato da ben 108 presepi di ogni forma, dimensione e materiale. Installazioni grandi e piccole, classiche e innovative, hanno decorato vicoli, finestre e angoli nascosti, regalando emozione e meraviglia a chiunque passeggiasse per le vie del paese. Non a caso Montecastello è la tappa numero 52 dell’itinerario toscano “Terre di Presepi”, un riconoscimento che testimonia il valore culturale dell’iniziativa.
I visitatori hanno potuto esprimere le proprie preferenze votando nelle tre categorie previste dal concorso: “più bello”, “più originale” e “più ricicloso”. La premiazione si è svolta alla presenza degli assessori Alessandro Puccinelli e Mattia Belli e del parroco Don Angelo Falchi, che hanno consegnato gli attestati ai vincitori delle rispettive categorie.

Ecco i primi classificati:
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Categoria “Più bello”: Paolo Baldereschi, con un presepe grande e suggestivo, arricchito da giochi di luci e suoni capaci di coinvolgere ed emozionare.
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Categoria “Più originale”: Paolo Dell’Agnello, che ha stupito tutti con un presepe costruito all’interno di una televisione, simbolo di un originale dialogo tra tradizione e modernità.
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Categoria “Più ricicloso”: Carlo Morelli, autore di un presepe realizzato interamente con la pasta, esempio di fantasia e attenzione al riuso dei materiali.

Oltre ai premi principali, sono stati conferiti anche attestati di merito a tre presepi che si sono distinti per il loro contenuto e per il messaggio particolarmente significativo, a testimonianza di come il concorso non sia soltanto una gara estetica, ma anche un’occasione di riflessione e condivisione.
Con la cerimonia di ieri si chiude ufficialmente questa edizione del concorso, ma lo sguardo è già rivolto al futuro: l’appuntamento è per Natale 2026, quando si celebrerà il decimo anniversario di un’iniziativa che, anno dopo anno, continua a far crescere l’orgoglio e il senso di appartenenza della comunità di Montecastello.





