Il Sindaco Manuela Del Grande esprime profondo rammarico per la polemica sollevata sugli impianti sportivi, sottolineando come le critiche provengano non da un semplice cittadino, ma da un rappresentante di una società sportiva locale, in un contesto già seguito e affrontato da tempo dall’Amministrazione.
Il Sindaco Manuela Del Grande è davvero amareggiata per la polemica mossa sugli impianti sportivi, non da un semplice cittadino, bensì da un dirigente di una Società Sportiva locale di calcio.
Facile addebitare le colpe quando non si è direttamente a conoscenza di come l’Amministrazione comunale di Santa Maria a Monte abbia avviato da mesi un percorso di confronto con le Forze dell’Ordine e con tutte le altre figure legittimate a prendere in esame le problematiche relative ad un soggetto ingestibile e che ben conoscono – dice il Sindaco Del Grande –. Non siamo di fronte ad un fatto improvviso né ad una situazione ignorata.
Al soggetto coinvolto sono state proposte soluzioni e percorsi di supporto che sono stati rifiutati e, nonostante questo, continuano a verificarsi comportamenti non consentiti, con ingressi abusivi negli spazi degli impianti sportivi e un utilizzo improprio dello spogliatoio, dei bagni e delle docce.
“Voglio essere molto chiara: chi ha la custodia dell’impianto non può avere atteggiamenti accondiscendenti, perché questo tipo di comportamento non solo non risolve il problema, ma finisce per aggravarlo e per compromettere l’attività sportiva e l’utilizzo corretto degli spazi da parte delle associazioni e dei ragazzi.”
Strumentalizzare la fragilità, pur di mettere in cattiva luce l’Amministrazione comunale, che si è mossa di fatto a trecentosessanta gradi senza aver la forza istituzionale e giuridica al fine di giungere ad una soluzione definitiva, è una forma decisamente ed eticamente scorretta. Un soggetto non dovrebbe essere strumento di uno scontro politico: al di là del suo comportamento, pur essendo un adulto, è sempre una persona disagiata che non accetta di essere aiutata.
È pur vero – conclude il Sindaco – che la tutela degli spazi pubblici non sia in contrasto con l’attenzione sociale: è parte della stessa responsabilità amministrativa. Fonte: ufficio stampa comune di Santa Maria a Monte





