Omicidio Muharremi, indagini ancora aperte: possibile nuovo interrogatorio per Xyke. Focus su movente, spari e ricostruzione dei fatti.
Le indagini sull’omicidio avvenuto a Montecalvoli nella notte di San Valentino sono ancora in corso e potrebbero portare a un nuovo interrogatorio di Renato Xyke, il 20enne albanese accusato di aver ucciso Kevin Muharremi, 25 anni. Gli inquirenti vogliono approfondire alcuni punti della sua versione, in particolare il movente, la dinamica degli spari e ciò che è accaduto prima e dopo il delitto.
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Alla base della tragedia ci sarebbe un litigio tra due gruppi di giovani, iniziato in un locale e degenerato successivamente all’esterno, fino allo scontro finale tra due auto: la Fiat Doblò su cui viaggiava la vittima e la Range Rover guidata da Xyke. Con lui si trovavano altri tre ragazzi: uno è indagato per concorso in omicidio, mentre gli altri due non risultano coinvolti.
Secondo la testimonianza dell’amico 18enne, Xyke avrebbe improvvisamente estratto una pistola e sparato, senza che gli altri fossero a conoscenza dell’arma. In totale sono stati esplosi cinque colpi con una Beretta calibro 7,65, uno dei quali ha colpito mortalmente Muharremi al collo. Il giovane non ha negato di aver fatto fuoco.
Restano ancora da chiarire le ragioni precise del gesto, forse legate anche a precedenti contrasti, e la ricostruzione dettagliata dei fatti, su cui saranno determinanti anche i risultati dell’autopsia.





