Pisa migliora nella classifica sulla sicurezza nazionale, secondo l’Indice della Criminalità 2026 del Sole 24 Ore.
PISA – Importante ridimensionamento nella graduatoria della sicurezza per il territorio pisano. Secondo i dati dell’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore (elaborati sulla banca dati del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno), la provincia di Pisa perde nove posizioni rispetto alla rilevazione precedente, posizionandosi al 24° posto in Italia.
Nel corso del 2025, la provincia di Pisa ha totalizzato 16.952 denunce complessive, attestandosi su un tasso di 4.040,15 reati ogni 100mila abitanti.
Il posizionamento colloca Pisa fuori dalla top ten nazionale, distanziandosi dalle aree toscane che registrano l’incidenza più alta di reati denunciati:
- Firenze (2ª in Italia con 6.374,34 denunce ogni 100mila abitanti)
- Prato (8ª a livello nazionale)
- Livorno (10ª in graduatoria)
Nel contesto regionale, Pisa si posiziona subito prima della provincia di Grosseto (26ª in Italia con 8.563 denunce e un’incidenza di 3.985,33 ogni 100mila residenti).
Come viene ricordato nell’analisi, il dato sintetizza il totale dei reati emersi tramite segnalazione o denuncia alle forze dell’ordine in rapporto alla sola popolazione residente. Un parametro che nelle città a forte vocazione universitaria, turistica e direzionale come Pisa risente strutturalmente anche della presenza quotidiana di flussi non residenti (studenti fuorisede, lavoratori pendolari e visitatori).




