Nessuna corsa contro il tempo ma diverse valutazioni di mercato attorno a Lusuardi: il punto della situazione fra il Pisa e il difensore.
Nel pieno della finestra di gennaio, nel Pisa resta aperto il dossier legato al futuro di Lusuardi, difensore brasiliano arrivato la scorsa estate (leggi qui) e ora ai margini, per vari motivi, delle rotazioni di Alberto Gilardino.
La situazione, ad oggi, non è ancora vicina alla svolta. Nessuna accelerazione concreta, nessuna fumata bianca nelle prossime ore. Il mercato si è mosso attorno al classe 2004, ma senza affondi decisivi. Qualche sondaggio dall’estero, proveniente da campionati minori, non ha mai davvero acceso l’interesse delle parti e non è stato ritenuto un percorso utile né dal club né dall’entourage del giocatore.
Restano invece vivi i contatti in Serie B. Reggiana, Bari e Carrarese continuano a monitorare il profilo con attenzione, valutando tempi e condizioni di un’operazione che potrebbe prendere forma solo nella fase finale della sessione invernale. È una trattativa che vive anche incastri e riflessioni più che di questioni improvvisate.
A fare il punto è anche l’entourage del giocatore, con parole che chiariscono la posizione di Lusuardi: “Mateus vuole crescere e migliorare, quindi giocare è l’unica soluzione. Avrebbe preferito giocarsi le sue carte qui, ma ha grande rispetto per il club e comprende le dinamiche del mercato e le valutazioni fatte. A volte fare un passo indietro ti permette di farne tre avanti. Il Pisa ha fatto un investimento la scorsa estate ed è giusto cercare di valorizzarlo nel modo migliore. Abbiamo sempre lavorato nella stessa direzione, noi e il club siamo sulla solita lunghezza d’onda”.
Tradotto: nessuna rottura, nessuna forzatura. Solo una fase di stallo che potrebbe sbloccarsi negli ultimi giorni di gennaio, quando il mercato e le opportunità diventano più concrete. Lusuardi e il Pisa osservano e riflettono.
A cura di Matteo Casini





