Settimana di intensa attività per i Carabinieri di Pisa: controlli su strada, contrasto al crimine e presidio del territorio.
In attuazione delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, l’attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa durante la settimana appena trascorsa è stata improntata a un monitoraggio capillare, finalizzato a garantire la sicurezza pubblica, contrastare la criminalità e prevenire condotte pericolose, sia in ambito urbano che stradale.
L’attività operativa ha fatto registrare risultati significativi sul fronte dell’esecuzione dei provvedimenti giudiziari. I Carabinieri della Stazione di Pisa, lo scorso 25 aprile hanno rintracciato e tratto in arresto un 43enne, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze; l’uomo, condannato in via definitiva per resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato associato presso la locale casa circondariale per l’espiazione della pena residua di 7 mesi.
Nello stesso giorno, i militari della Sezione Radiomobile di Pisa hanno arrestato un 40enne per furto aggravato. Intervenuti tempestivamente in seguito a una segnalazione al 112 NUE, i militari hanno accertato il furto di uno zaino, sottratto da un furgone adibito alla consegna di quotidiani. Le immediate indagini e le perquisizioni hanno permesso di rinvenire l’intera refurtiva, prontamente restituita al legittimo proprietario. L’arresto è stato convalidato, senza disporre alcuna misura nei confronti dell’uomo.
L’attività di prevenzione ha interessato anche il mantenimento dell’ordine pubblico, con interventi volti a sedare condotte violente. In due distinti episodi, avvenuti in pieno centro cittadino, i militari sono intervenuti per gestire alterchi, procedendo a deferire in stato di libertà i responsabili per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. In entrambi i casi, i soggetti hanno opposto viva resistenza agli operanti, rendendo necessario l’intervento per ripristinare la calma e assicurare la sicurezza dei presenti.
Parallelamente, il controllo del territorio ha permesso di sottrarre alla disponibilità di soggetti pericolosi armi improprie. Nel comune di San Giuliano Terme, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, un individuo è stato deferito in stato di libertà poiché trovato in possesso di uno sfollagente in acciaio di oltre 50 centimetri, successivamente sottoposto a sequestro.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale, attraverso controlli serrati volti a prevenire la guida sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti. Due conducenti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici che, in alcuni casi, hanno superato ampiamente i limiti di legge, comportando il contestuale ritiro della patente.
Analoghi provvedimenti di deferimento sono scaturiti dal rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici e dal possesso di sostanze stupefacenti, condotte che hanno comportato anche il sequestro amministrativo dei veicoli coinvolti ed il ritiro delle patenti di guida.
A completamento di tale attività, nel fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Volterra hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, esteso ai comuni di Volterra e Riparbella, con l’obiettivo di monitorare le aree maggiormente interessate dal fenomeno della cosiddetta “movida”. L’operazione ha permesso di sottoporre a verifica 44 veicoli e identificare 53 persone, oltre al controllo di due esercizi commerciali per verificarne la conformità alle normative.
L’attività ha condotto all’elevazione di sei contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 1500 euro. Durante questi ultimi controlli, è stato inoltre deferito in stato di libertà un ulteriore automobilista per guida in stato di ebbrezza, risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,24 g/l, provvedimento che ha comportato l’immediato ritiro della patente e l’affidamento del veicolo a una persona di fiducia.
Stante l’esistenza della presunzione d’innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone denunciate dovranno essere vagliate, nel prosieguo del procedimento, dalle Autorità competenti. Fonte: Carabinieri di Pisa





