Furto e sostituzione di persona: professionista 45enne (medico) arrestato dai Carabinieri. Cosa è accaduto.
Lo scorso sabato pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Lucca, unitamente ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, traevano in arresto un 45enne lucchese, medico.
L’uomo, già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Lucca, è imputato per il reato di tentato omicidio aggravato. Il 19 febbraio del 2023, i Carabinieri intervenivano nella via Busdraghi del centro storico di Lucca, in quanto alcuni residenti avevano udito alcune grida d’aiuto.
Sul posto, i Militari dell’Arma rinvenivano il proprietario, uno scrittore 82enne originario degli Stati Uniti d’America, riverso sul pavimento della camera da letto, dove erano presenti copiose tracce di sangue.
Immediatamente soccorso dal personale sanitario del 118, l’anziano uomo veniva trasportato all’ospedale Cisanello di Pisa, dove veniva riscontrato affetto da diverse lesioni e fratture compatibili con un’aggressione, con una prognosi iniziale di 40 giorni.
Le successive indagini svolte dai Carabinieri consentivano d’individuare il presunto aggressore, ossia il medico 45enne, che, approfittando dell’amicizia della vittima, era entrato all’interno della sua abitazione e, mentre era a letto, l’aveva colpita ripetutamente con dei pugni al volto e con un oggetto contundente al capo, per poi cercare di soffocarla tappandole il naso e la bocca con una coperta. Il movente del gesto verosimilmente era legato ad interessi di natura economica.
Nel prosieguo delle indagini, i Militari dell’Arma deferivano l’uomo all’Autorità Giudiziaria anche per i reati di furto aggravato, appropriazione indebita e indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento.
Stando a quanto accertato dagli investigatori, l’imputato avrebbe sottratto ad una coppia di anziani due testamenti olografi e una tessera bancomat, con la quale avrebbe eseguito diversi prelievi, per un totale di 9.000 euro. Nella circostanza, approfittando dell’amicizia che aveva con la coppia, si sarebbe appropriato anche di alcuni monili in oro che custodiva per loro conto.
In ragione dei procedimenti penali in corso, il 45enne era stato sottoposto alla misura cautelare in carcere e poi ai domiciliari; successivamente gli era stata applicata la misura del divieto di dimora nella provincia di Lucca.
A seguito di quest’ultimo provvedimento, si era trasferito nel Comune di Pescia (PT), in un’abitazione di una donna anziana dove, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Lucca, avrebbe commesso nuovamente il reato di furto e quello di sostituzione di persona.
Il medico, dopo essersi presentato con false generalità dichiarando di essere un operatore sanitario della ASL di Lucca, avrebbe ricevuto dall’anziana signora ospitalità in cambio di prestazioni di natura assistenziale ma, durante la convivenza, si sarebbe appropriato di monili in oro ed effetti personali della padrona di casa, furti documentati dal sistema di videosorveglianza interno dell’abitazione.
In ragione di quest’ultimo evento, puntualmente refertato dai militari dell’Arma, il Tribunale di Lucca, tenuto conto della straordinaria pervicacia manifestata dall’imputato nella realizzazione di condotte predatorie ed in considerazione della sua incapacità di contenere l’impulso a commettere nuovi reati, disponeva la misura della custodia cautelare in carcere.
Nel primo pomeriggio del 4 marzo u.s., il provvedimento veniva eseguito dai Carabinieri che, dopo le formalità di legge, lo trasferivano presso la casa circondariale di Sollicciano a Firenze. Fonte: Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca





