Lutto a Pomarance: è scomparsa Stefania, moglie del sindaco Graziano Pacini. Il cordoglio dell’Amministrazione comunale.
Profondo cordoglio a Pomarance per la prematura scomparsa di Stefania, moglie del sindaco Graziano Pacini. L’Amministrazione comunale ha diffuso un comunicato ufficiale con cui si stringe attorno al primo cittadino, ai figli e ai nipoti, esprimendo vicinanza e partecipazione in questo momento di grande dolore.
“A nome dei dipendenti comunali, degli amministratori e della cittadinanza, rivolgiamo un pensiero di affetto e vicinanza con l’auspicio che il sostegno della comunità possa essere di conforto in questo momento così difficile”, si legge nella nota diffusa dal Comune.
Un messaggio che testimonia la partecipazione sincera dell’intera comunità pomarancina, colpita dalla notizia e pronta a far sentire il proprio abbraccio al sindaco e alla sua famiglia.
Pacini ha affidato ai social un messaggio carico di amore, gratitudine e impegno civile.
“Stefania ora sta bene!”, esordisce il primo cittadino, accompagnando le parole con un cuore, quasi a voler trasformare il dolore in un pensiero di pace. Nel ricordo della moglie emergono la dignità e la saggezza che, scrive, hanno contraddistinto un’intera esistenza: “difesa per una vita fin da piccola ostile, poi con gioie e sofferenze una vita ricca e gravosa al contempo”.
Un pensiero speciale è dedicato ai figli e ai nipoti, “i tesori più belli in sequenza, Giorgia, Riccardo, Elias, Enea”, eredità affettiva e morale che Stefania lascia alla famiglia.
Il sindaco ripercorre poi l’ultimo anno, segnato dalla malattia: “Da Pasqua dell’anno scorso la settimana di passione non è mai finita”, ma non sono mancati “momenti intensi di fiducia e speranza”, vissuti grazie al sostegno della sanità pubblica toscana. Pacini rivolge un ringraziamento sentito ai professionisti incontrati nel percorso di cura, citando in particolare le strutture di Pontedera e soprattutto di Volterra.
Un elogio esplicito va al Pronto Soccorso, alla Radiologia, ai reparti della Auxilium Vitae e alla Medicina, “sempre sotto pressione”, dove Stefania ha trascorso più tempo. “Ovunque grande competenza e squisita sensibilità umana!”, sottolinea il sindaco, definendo la sanità pubblica “una grande ricchezza”.
Dal dolore nasce anche un impegno concreto: “Potenziare il Polo Riabilitativo e l’Ospedale di Volterra e i Servizi Territoriali sarà d’ora in poi un traguardo, con un significato in più, che non mancheremo di realizzare!”. Un obiettivo che assume ora un valore personale oltre che istituzionale.
Il messaggio si chiude con un doppio ringraziamento: alla comunità, per la vicinanza dimostrata, e a Stefania, salutata con parole che ne riassumono il carattere e la forza: “Grazie Stefania, guerriera indomita!”.
Alla voce dell’Amministrazione si è unita anche quella del sindaco di Montecatini Val di Cecina, Francesco Auriemma, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza: “Le più sincere condoglianze da parte mia e di tutta l’Amministrazione Comunale vanno al Sindaco Pacini del Comune di Pomarance per la triste perdita della moglie Stefania. In questo momento di dolore, siamo vicini alla sua famiglia e condividiamo il loro lutto”.
In queste ore numerosi messaggi di affetto stanno raggiungendo il primo cittadino, segno di una comunità unita nel dolore e solidale con chi oggi si trova ad affrontare una perdita così grande.





