Grazie al progetto promosso dal SIIT dell’Unione Valdera, i computer dismessi dagli uffici comunali diventano risorsa preziosa per il terzo settore.
Adesioni e apprezzamenti per l’iniziativa dell’Unione Valdera che trasforma i computer non più utilizzati dagli uffici pubblici in strumenti a servizio delle associazioni del territorio. Sono infatti 60 i PC completi di monitor, tastiere e mouse che, dopo un accurato processo di rigenerazione, vengono consegnati gratuitamente agli enti del terzo settore che hanno aderito al bando promosso dall’Unione.
Dai un giudizio al mercato del Pisa formato Serie A
- Buono (51%, 532 Votes)
- Sufficiente (29%, 303 Votes)
- Insufficiente (13%, 139 Votes)
- Ottimo (6%, 67 Votes)
Voti totali: 1.041
Lunedì 1° settembre è partita la distribuzione: ciascuna associazione riceverà due postazioni informatiche, già dotate di sistema operativo e software liberi, pronte all’uso per attività amministrative, educative e di servizio alla comunità. Tra i primi beneficiari figurano Avis Capannoli, Polaris di Capannoli e Hystrio Teatro APS di Pontedera, che hanno ritirato i PC alla presenza degli studenti dell’ITI «Marconi», protagonisti del progetto PCTO (ex alternanza scuola-lavoro). Proprio grazie al loro impegno, i computer sono stati rigenerati e resi nuovamente operativi. Le consegne hanno già raggiunto ad oggi 20 associazioni, per un totale di 40 computer distribuiti, e proseguiranno nei prossimi giorni fino a completare l’intero lotto. Tra i beneficiari figurano infatti 30 realtà radicate in tutti i Comuni dell’Unione.
Il bellissimo progetto, ideato e coordinato dall’Ufficio Sistema Informativo e Innovazione Tecnologica dell’Unione Valdera, ha l’obiettivo di dare nuova vita a risorse dismesse, sostenere le associazioni locali e ridurre l’impatto ambientale derivante dallo smaltimento dei dispositivi elettronici come testimoniato del resto anche dalle dichiarazioni della Presidente dell’Unione Valdera, Arianna Buti e del Sindaco con delega all’informatizzazione dell’Unione, Arianna Cecchini: «Questa iniziativa rappresenta un modo concreto di essere vicini alle associazioni del nostro territorio – dichiara la Presidente dell’Unione Valdera, Arianna Buti – offrendo loro strumenti informatici funzionanti e utili alla gestione quotidiana delle attività. È ancora più significativo il fatto che i computer siano stati rigenerati grazie all’impegno e alla professionalità dei ragazzi dell’ITIS “Marconi” nell’ambito dei percorsi PCTO: un’occasione di crescita per i giovani, che al tempo stesso mettono le proprie competenze al servizio della comunità. Un circolo virtuoso che unisce solidarietà, formazione e sostegno al terzo settore».
«Rigenerare computer dismessi significa non solo evitare sprechi e ridurre l’impatto ambientale – rilancia Arianna Cecchini – ma anche offrire nuove opportunità di informatizzazione alle associazioni che operano quotidianamente a servizio della cittadinanza. In questo modo le realtà del terzo settore possono contare su strumenti tecnologici adeguati senza dover sostenere ulteriori costi, liberando risorse da destinare alle loro attività sociali e culturali. Un progetto che unisce efficienza, sostenibilità e inclusione». Fonte: Unione Valdera





