Lavori al Ponte Navicelli sulla Fi-Pi-Li: traffico sospeso, viabilità alternativa e interventi di manutenzione straordinaria in corso.
Sono partiti già il 27 marzo i lavori di ripristino e miglioramento del ponte mobile levatoio Navicelli lungo la Fi-Pi-Li. L’intervento, della durata stimata di circa 22 giorni, comporta la sospensione del transito veicolare sul Ponte Navicelli per tutto il periodo dei lavori.
Per garantire la circolazione, è stata predisposta una viabilità alternativa attraverso il Ponte Mobile Levatoio Mogadiscio, che resterà percorribile per tutta la durata del cantiere.
I lavori si sono resi necessari a seguito dei danni registrati il 6 marzo 2026 e riguardano il ripristino e il miglioramento della parte meccanica del ponte. L’intervento comprende anche una manutenzione straordinaria complessiva degli impianti, con l’obiettivo di assicurare la piena funzionalità nel lungo periodo, sia per il traffico veicolare sia per il passaggio delle imbarcazioni di grandi dimensioni lungo il Canale Navicelli, infrastruttura strategica al servizio del distretto dei cantieri navali di Pisa.
L’opera è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, in qualità di stazione appaltante, ed è finanziata dalla Regione Toscana. I lavori sono eseguiti da AVR S.p.A., gestore della SGC Fi-Pi-Li, su progetto di Smart Engineering S.r.l.
Le diverse fasi operative sono state condivise e coordinate con l’Autorità Portuale di Livorno, la Capitaneria di Porto, la Pisa Port Authority, il Comune di Livorno e l’Unione Industriale di Pisa – Gruppo Nautici, a conferma della rilevanza dell’intervento per il sistema infrastrutturale e produttivo del territorio.
Durante il periodo dei lavori, compreso tra il 27 marzo e il 19 aprile 2026, il Ponte Navicelli resterà chiuso al traffico veicolare, mentre il transito alternativo sarà garantito dal Ponte Mogadiscio. Per quanto riguarda il traffico nautico, il passaggio delle imbarcazioni lungo il Canale Navicelli sarà consentito nella quasi totalità delle fasi operative; in particolare, dal 31 marzo al 9 aprile sarà possibile il transito senza limitazioni di altezza.
Nel dettaglio, il cronoprogramma dei lavori prevede una prima fase, tra il 27 e il 28 marzo, dedicata alle operazioni di alleggerimento del ponte e alla predisposizione di quattro grandi gru. Seguirà, tra il 29 e il 30 marzo, il sollevamento della struttura, il posizionamento su una chiatta navale e il trasferimento sulla banchina portuale, dove verranno avviati i lavori a terra.
Dal 31 marzo al 9 aprile si procederà con la sostituzione di componenti della parte meccanica e dell’impiantistica idraulica. Successivamente, tra il 10 e il 13 aprile, il ponte sarà nuovamente sollevato e riposizionato nella sua sede sopraelevata. L’ultima fase, dal 14 al 19 aprile, sarà dedicata alla realizzazione della nuova pavimentazione e al collaudo degli impianti, passaggi fondamentali per il ripristino completo della funzionalità sia stradale sia nautica.
La conclusione dei lavori e il ritorno alla piena operatività del ponte sono previsti entro il 20 aprile 2026.





