Si è spento Terreni, punto di riferimento da sempre per la comunità.
La comunità di La Serra e l’intero territorio di San Miniato piangono la scomparsa di Giovanni Terreni, figura storica del paese, venuto a mancare dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo.
A ricordarlo con commozione è il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, che ha voluto rendere omaggio al suo impegno e alla sua umanità: «Ci ha purtroppo lasciato Giovanni Terreni, dopo una terribile malattia che non gli ha lasciato scampo. Una delle colonne de La Serra, anima della società calcistica e di tutte le iniziative che si tenevano in paese. Si prendeva cura anche del decoro della frazione come volontario Auser. Giovanni era sempre pronto a dare una mano e lo faceva sempre col sorriso e con il suo carattere bonario. Ciao Giovanni, che la terra ti sia lieve!».
Terreni è stato per oltre trent’anni il presidente dell’A.S. La Serra 1969, un’istituzione sportiva locale che ha contribuito a mantenere viva la passione per il calcio e il senso di appartenenza tra generazioni di giovani e adulti. Anche la società calcistica ha voluto salutarlo con un messaggio carico di affetto e gratitudine: «Ciao Giovanni, grazie per essere stato sempre al fianco di questi colori, di questo paese, di questa comunità, di questa gente. Grazie per gli oltre 30 anni da presidente di questa squadra. Grazie per i tuoi discorsi, le urla e le pacche sulle spalle. Sarai sempre uno di noi. Oggi se ne è andato un pezzo di storia rossoverde. Che la terra ti sia lieve, Pordo.»
Il soprannome “Pordo”, con cui era affettuosamente conosciuto da tutti, racconta di un uomo semplice e profondamente legato al suo territorio. La sua dedizione alla comunità non si limitava allo sport: Giovanni era anche volontario Auser, sempre disponibile per il decoro del paese e per chiunque avesse bisogno di aiuto. La Serra perde una figura insostituibile, un simbolo di dedizione civica e umana. Ma il ricordo di Giovanni Terreni continuerà a vivere nei gesti, nelle partite, e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.





