Pontedera ospita la Lampada della Pace di Assisi: una giornata dedicata a giovani, pace, sostenibilità, convivenza e cooperazione.
La Lampada della Pace di Assisi arriva a Pontedera. Sabato 3 ottobre 2026 la città ospiterà una delle tappe del Giro d’Italia per la Pace, promosso dalla Rete degli Enti locali per la Pace, con una giornata di iniziative che coinvolgerà studenti e studentesse delle scuole del territorio, istituzioni e organizzazioni della società civile.
Quella di Pontedera è indicata come la 166ª tappa del percorso della Lampada, che attraversa numerosi comuni italiani portando un messaggio di pace e di sensibilizzazione sui temi della non violenza, della solidarietà e della cooperazione.
L’iniziativa è promossa dalla Tavola della Pace e della Cooperazione, con sede a Pontedera, in collaborazione con la Provincia di Pisa, il Comune di Pontedera e gli istituti superiori del Villaggio scolastico e grazie alla partecipazione di numerose organizzazioni della società civile e realtà associative del territorio.
La giornata sarà dedicata in particolare alle giovani generazioni e rappresenterà un’occasione di confronto sui temi della pace, della sostenibilità e della convivenza, affrontati da prospettive diverse.
I seminari organizzati nelle scuole proporranno agli studenti delle classi quinte riflessioni sugli effetti dei conflitti e del riarmo, sulle prospettive di sviluppo sostenibile e sulle possibili alternative fondate sulla cooperazione e sulla non violenza.
Accanto alla dimensione della pace tra i popoli, l’iniziativa proporrà anche una riflessione sulla pace interiore e sulla dimensione quotidiana della convivenza, nella consapevolezza che una cultura di pace passa anche attraverso i comportamenti individuali, la solidarietà, il rispetto degli altri e dell’ambiente e la capacità di costruire relazioni non violente.
Il programma prenderà il via alle 8, con i seminari rivolti alle ragazze e ai ragazzi delle classi quinte delle scuole superiori pontederesi. Fino alle 11 gli studenti parteciperanno autonomamente alle attività organizzate nei diversi plessi scolastici, dedicate ai temi della pace e della sostenibilità.
Alle 10.15, bambini e bambine degli istituti comprensivi della Valdera si ritroveranno in piazza Cavour e si muoveranno verso il Villaggio scolastico portando con sé la Fiaccola della Pace.
Alle 11, nel cortile dell’ITCG Fermi, è previsto il momento centrale della giornata, con il ritrovo di tutti i partecipanti e la celebrazione dell’arrivo della Fiaccola della Pace. Saranno presentati gli interventi e i lavori realizzati dagli studenti e dalle realtà coinvolte, con l’obiettivo di condividere esperienze e riflessioni per la diffusione di una cultura di pace.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre dispiegato il Sudario di Gaza, portato a Pontedera da Pax Christi, come momento di testimonianza e riflessione sui drammi provocati dai conflitti.
La giornata nasce dalla volontà della Tavola della Pace e della Cooperazione di mantenere alta l’attenzione sui temi della pace e della cooperazione internazionale, in un momento nel quale il tema del riarmo e quello della prevenzione e gestione dei conflitti occupano un ruolo centrale nel dibattito pubblico.
La Tavola della Pace e della Cooperazione, con sede a Pontedera, riunisce 13 Comuni e 24 organizzazioni della società civile, impegnati insieme nella promozione di una cultura fondata sulla pace, sull’inclusione, sulla solidarietà e sulla cooperazione.
L’appuntamento di sabato 3 ottobre sarà aperto alla partecipazione della cittadinanza e rappresenterà, attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle realtà associative, un momento di incontro e di riflessione collettiva sui valori della pace e sulla responsabilità che ciascuno può assumere nella costruzione di una società più solidale e sostenibile.
«Come Provincia di Pisa siamo lieti di partecipare all’iniziativa “La Valdera si illumina di pace”, che riunisce gli studenti delle scuole superiori e degli istituti comprensivi del territorio.
Essere presenti nella scuola, luogo fondamentale di educazione e formazione, significa investire nel valore della crescita civile e sociale dei nostri giovani.
In questo percorso è essenziale curare le relazioni umane: gli uomini, per essere davvero tali, hanno un profondo e costante bisogno degli altri.
Promuovere la cultura della pace e della collaborazione reciproca è l’unica strada per garantire un futuro solidale alla nostra comunità», spiega il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori.
«Grazie alla Tavola della Pace e alle tante associazioni che hanno messo a disposizione idee e competenze a servizio di un’idea di costruzione di una cultura di pace che parta dal basso, all’interno delle comunità, a partire dai più giovani», dicono la vicesindaca di Pontedera Carla Cocilova e l’assessore Francesco Mori.
«La nostra Amministrazione, ma più in generale la nostra città, non si tira mai indietro quando è necessario testimoniare che le alternative alle guerre, ai conflitti e alla violenza ci sono e vanno praticate quotidianamente».





