26.1 C
Pisa
venerdì 22 Maggio 2026
10:05
LIVE! In continuo aggiornamento

La guerra, l’amore e il podismo: la Valdera festeggia i 100 anni del Signor Lapo

07:55

FORNACETTE. Ripercorriamo insieme alle figlie di Lapo Pieraccioni questo secolo di vita: un traguardo importante, una vita all’insegna di gioie e dolori.

CLICCA QUI PER IL VIDEO SU INSTAGRAM

Il Signor Lapo Osvaldo Pieraccioni (Osvaldo, così lo chiamano in famiglia) è nato il 21 gennaio 1923 a Ponsacco: in famiglia erano mamma, babbo e due fratelli più piccoli.

Dopo aver conosciuto mia mamma, a 19 anni partì militare. Lo mandarono a Trieste in una caserma dove c’erano più di mille soldati. A casa la situazione non era facilissima, sua madre era ammalata. Chi avrebbe pensato ad un bimbo di 3 anni e ad un ragazzino di 16? Pensarono quindi di far sposare Osvaldo: fu così. Tornò a casa in licenza e si sposò con mamma: andarono anche in viaggio di nozze!“, racconta la figlia Giuliana a VTrend.

Nel frattempo la guerra avanzava, venne l’8 settembre del 1943: l’Italia aveva rivolto le sue armi contro il suo stesso alleato. I tedeschi traditi presero come prigionieri tutti i militari della caserma e li portarono in stazione. Ammucchiati nei vagoni, non mangiarono per diversi giorni fino a quando arrivarono al campo di concentramento. Qui, avrebbero dovuto lavorare giorno e notte senza sostanze in corpo, “erano pelle e ossa“.

Mio padre, quando ripercorriamo quegli anni, piange ancora: ‘Non sapevi mai a chi sarebbe toccato morire. Anche i bambini dovevano lavorare, ma non ce la facevano’, mi dice“. Un momento speciale quando, a questo punto del racconto, tra una lacrima e l’altra, è arrivato il ‘grazie’ da parte del Signor Lapo per essere riusciti a mettere per scritto fedelmente ogni tappa della sua vita.

“Ad ogni bombardamento, ricostruivano. Tutto veniva raso al suolo. Un giorno, il 20 febbraio, le persone si trovavano in un rifugio e per puro caso, solo mio padre e un suo amico riuscirono a salvarsi. Per pochi centimetri, sarebbero morti, continua nel racconto la figlia. 

Un altro bombardamento a maggio fu la fine: “I pochi rimasti furono portati a lavorare in fabbriche più piccole sparse in altri paesi. Almeno lì, mio padre riusciva a mangiare e a lavorare 8 ore. Nel frattempo però in Germania non rimase più nulla: ad un certo punto sarebbero dovuti andare via anche di lì. Con un suo amico, sentirono dire che sarebbero partiti dei treni da una città vicina (Ulma, in tedesco ‘Ulm’, si ricorda il Signor Pieraccioni)”.

Il Signor Lapo trovò un amico di Ponsacco e si fece fare una foto: “Portala a mia moglie, dille che sto per tornare a casa!“, gli disse. Così tutta la famiglia lo aspettò per mesi: i collegamenti erano difficili, i ponti erano crollati. 

Un giorno, quando tutti pensavano fosse morto, “apparì in piazza” con una bicicletta: il Signor Lapo si strinse in lungo emozionante abbraccio con la moglie Gina che segnò la fine di un periodo duro. Poi arrivarono le figlie Giuliana e Mirena. 

Nel 1958 si trasferirono a Pontedera, per poi stabilirsi definitivamente nel 1980 a Fornacette. Con la famiglia, il signor Pieraccioni ha avuto un negozio a Pisa di articoli da bambini e poi ha lavorato alla Piaggio. 

Il Signor Lapo ha praticato il podismo per più di 25 anni, per l’esattezza, quasi 30. “Prima andava in bicicletta! Pensi, secondo il contachilometri, ha fatto 7 volte il giro del mondo!”, racconta la figlia Giuliana. E’ proprio questo, il suo segreto per la longevità! Quando nel 2011 ha perso la moglie, si è legato ancora di più al gruppo di podisti e alla sua passione per superare il grave lutto che lo aveva colpito. “Sono delle persone fantastiche, che continuano ad interessarsi quotidianamente a mio babbo, che aspettava solo la domenica per stare con loro. Hanno un legame fortissimo, indissolubile, profondo. Parlare di amici sarebbe riduttivo“.

Come verranno festeggiati questi meravigliosi 100 anni? Con una grade festa che partirà da casa sua domani domenica 22 gennaio, con la banda di Pontedera che suonerà dei pezzi da lui richiesti! Poi un aperitivo alla presenza del sindaco di Calcinaia Cristiano Alderigi, di San Miniato Simone Giglioli e dell’Assessore al Bilancio del Comune di Cascina, Paolo Cipolli. Successivamente un pranzo per Lapo, circondato dall’affetto di parenti e amici. 

Foto: VTrend.it

Un augurio speciale al Signor Lapo Pieraccioni da parte della redazione di VTrend.it: buon compleanno!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina Giovannetti

Ultime Notizie

Cascina, nuovo parco giochi a tema medievale

La scelta del tema medievale non è casuale, ma nasce dalla volontà di valorizzare il contesto storico del territorio. È stato inaugurato ieri in piazza...

I convocati di Hiljemark per Lazio-Pisa: Marin assente, la scelta su Tramoni. Out in 6

Poco fa, il tecnico svedese Oscar Hiljemark ha ufficializzato la lista dei convocati per la gara in programma domani fra Lazio e Pisa. Vigilia di...

Calcinaia, i giorni della Santa: il programma completo tra fede, tradizione e festa

Calcinaia si appresta a vivere il momento clou del suo Maggio, con un weekend all’insegna di spiritualità, folklore, tradizioni, sport, fratellanza e cultura. Dopo un inizio...

Mercato Pisa, il Siviglia rompe il pre-accordo con Marin: il motivo

Salta il passaggio di Marius Marin al Siviglia: la società spagnola sospende i contatti, il futuro del centrocampista del Pisa è incerto. Dalla Spagna sono...

Pisa, lavori sulla rete del gas: le date, tratto chiuso al traffico 

Toscana Energia, lavori sulla rete del gas dal 25 maggio al 5 giugno: chiuso al traffico il tratto di via Cisanello tra via Luschi...

Pisa, dieci anni di sorrisi: la festa del Percorso labiopalatoschisi 

Dal 2016 oltre duemila ricoveri da tutta Italia e da due anni nella rete nazionale dei Centri Smile House per la cura delle malformazioni...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Scomparso prematuramente docente dell’Università di Pisa

Lutto al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa per la scomparsa del docente Giovanni Musumeci. Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di...

Terrore in centro a Cascina: uomo inseguito con coltello e bastone

Momenti di paura, nei giorni scorsi, a Cascina: un uomo avrebbe inseguito un altro armato di coltello e bastone. Paura nei giorni scorsi a Cascina,...

Ponsacco, follia al comando della Polizia locale: entra urlando e aggredisce tre agenti, vetrata distrutta

Aggressione negli uffici della Polizia locale di Ponsacco: un uomo in stato di agitazione ha colpito tre agenti, distruggendo una vetrata. Momenti di forte tensione...

Blitz dei Carabinieri tra Pisa e provincia: arresti, denunce e multe, ecco il dettaglio

In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, i Carabinieri del Comando...

Colto da un malore, muore a 43 anni: Pontedera sconvolta dalla tragedia

Pontedera in lutto per la morte di Matteo Nelli, 43 anni, stroncato da un improvviso malore. Lascia la moglie e due figli piccoli. Le comunità...

Violenta rapina in villa, coniugi legati e torturati: la regia criminale tra Pontedera e Pisa

Rapina violenta: un commando partito dalla provincia di Pisa ha immobilizzato e minacciato una coppia di coniugi. Un'articolata e complessa indagine ha permesso di assicurare...