Si riporta integralmente la nota stampa della Direzione aziendale dell’Aoup, che chiarisce la situazione dei laboratori all’Edificio 200 di Cisanello.
In merito agli articoli di stampa riportati in data 18 febbraio 2026 rispetto ad eventi verificatisi presso l’edificio 200 dell’ospedale di Cisanello, l’Azienda ospedaliero-universitaria precisa quanto segue e smentisce categoricamente alcune affermazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti.
L’episodio riportato, riscontrato nella mattina del 16 Febbraio prima dell’avvio del normale turno di lavoro, è consistito in uno sversamento di liquido da una delle apparecchiature usate nell’Unità Operativa di Anatomia Patologica 1 dell’Azienda, che le competenti strutture del Dipartimento Tecnico prontamente intervenute sul luogo hanno immediatamente individuato, rinvenendo in una delle tubazioni di scarico della macchina — che portano i liquidi delle lavorazioni in una cisterna ubicata esternamente rispetto ai locali — del materiale che ne ha ostruito il regolare deflusso (un vetrino da laboratorio e del materiale cartaceo).
Trattasi pertanto di evento isolato e non riconducibile a malfunzionamenti degli impianti della struttura, che negli ultimi mesi sono stati completamente revisionati e così pure i macchinari utilizzati nelle diverse fasi di processazione. In tale lasso di tempo, la competente struttura aziendale deputata alla garanzia della Sicurezza sui luoghi di Lavoro ha eseguito controlli continui e rilevazioni negli ambienti interessati, certificandone l’assoluta rispondenza ai più rigorosi standard di sicurezza.
Il 16 Febbraio tali standard sono stati verificati anche dal locale Comando dei Vigili del Fuoco, che, a tal fine, ha utilizzato i propri strumenti di misurazione. In ogni caso, su loro indicazione, sono state adottate ulteriori misure atte a impedire il futuro verificarsi di eventi ostruttivi delle tubature, fermo restando che impianti e macchinari, ancor prima dell’evento del 16/02 scorso, risultavano pienamente conformi alle vigenti normative in tema di sicurezza.
Sempre nella giornata del 16 Febbraio, in un incontro con le rappresentanze sindacali di tutte le categorie professionali legittimate, nonché con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), la Direzione Aziendale e lo stesso Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) hanno fornito tutti i chiarimenti richiesti, illustrando ogni provvedimento adottato per rimuovere le criticità occorse nelle ultime settimane e dando conto dei risultati delle rilevazioni effettuate negli ambienti, in un clima di fattiva, leale e trasparente collaborazione.
Si coglie l’occasione di ringraziare le lavoratrici, i lavoratori e le rispettive rappresentanze sindacali, nonché i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, per la fiducia accordata alla Direzione Aziendale e per aver compreso che nulla si è trascurato per assicurare condizioni lavorative di piena sicurezza in un contesto logistico certamente “difficile”, comunque destinato ad essere abbandonato all’esito della conclusione dei lavori di costruzione del Nuovo Santa Chiara.
Cisanello, nuovo sversamento nel laboratorio: lavoratrice si sente male





