Due famiglie albanesi sono state devastate da un episodio che ha lasciato l’intera comunità sotto shock.
Una lite tra giovani degenerata in tragedia ha sconvolto all’alba di San Valentino la comunità di Santa Maria a Monte. La vittima è Kevin Muharremi, 25 anni, di origini albanesi, colpito a morte da diversi colpi di pistola in via della Repubblica a Montecalvoli.
Secondo le ricostruzioni, la vicenda ha avuto origine in un locale della zona, dove due gruppi di giovani avrebbero avuto un alterco. Da lì sono partite telefonate per un incontro a Santa Croce sull’Arno, con l’intento di “regolare i conti”. All’appuntamento si presenta Renato Xyke, 20 anni, su un Range Rover Evoque grigio, ma il Fiat Doblò bianco con cui viaggiava Muharremi e due amici non arriva.
Il conflitto sfocia rapidamente in un agguato mortale: diversi colpi esplosi da breve distanza colpiscono Muharremi (in particolare, uno al collo) che perde la vita. La pistola sarebbe stata ritrovata dai Carabinieri nella casa di Xyke, dove vive con i genitori e la sorella. Sul posto i volontari della Misericordia di Montecalvoli hanno tentato di rianimare il 25enne, senza riuscirvi.
Muharremi gestiva insieme al fratello un autolavaggio a Fucecchio. Xyke, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dalla Polizia stradale di Bettolle sulla A1 mentre viaggiava con la famiglia. È ora sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio volontario; la procura di Arezzo valuterà nelle prossime ore la sua posizione.
Le indagini puntano a chiarire le dinamiche della lite. I Carabinieri della compagnia di San Miniato e del comando provinciale di Pisa, coordinati dal sostituto procuratore Fabio Pelosi, stanno raccogliendo testimonianze e prove. Fondamentale sarà l’autopsia, che dovrà chiarire il numero di colpi letali e ricostruire con precisione l’agguato.





