Scopri la Juniores Cup 2026: la vetrina dei migliori talenti Under 18 della Serie D e il futuro del calcio italiano.
Ogni stagione il Dipartimento Interregionale accende i riflettori sul futuro del calcio italiano con la Juniores Cup, il torneo che riunisce i migliori talenti Under 18 del campionato nazionale di Serie D. Nove Rappresentative, una sola grande protagonista: la passione.
Per l’edizione 2026, la città scelta per ospitare questa straordinaria vetrina di giovani promesse è Policoro, in provincia di Matera, nel cuore della Basilicata. Anche quest’anno, saranno valorizzati tanti giovani talenti toscani, pronti a mettersi in mostra insieme ai migliori d’Italia
VTrend ha intervistato l’avvocato Luigi Barbiero, coordinatore nazionale della Lega Nazionale Dilettanti, per fare il punto sul percorso della rappresentativa di Serie D alla Viareggio Cup e sulla Juniores Cup.
La rappresentativa di Serie D alla Viareggio Cup
“Nonostante il risultato, si è visto un gruppo giovane, capace di lottare e di farsi valere. È stata, come ogni anno, un’esperienza bellissima, con un gruppo di ragazzi tecnicamente validi, fisicamente all’altezza delle squadre che svolgono una preparazione tutto l’anno perché fanno parte dei club. Ma soprattutto con grande talento, che indica la qualità dei giovani del nostro campionato, davvero importante.”
Capo Delegazione: Luigi Barbiero
Dirigente Accompagnatore: Maria Teresa Montaguti
Allenatore: Giuliano Giannichedda
Vice Allenatore: Sergio Arnosti
Allenatore dei Portieri: Mirko Corsi
Collaboratore Tecnico: Gianfranco Tosoni
Medico: Massimiliano Greggi, Gaetano Schiavottiello
Fisioterapisti: Andrea Bandini,Walter Verdi
La Juniores Cup: storia e significato
“La Juniores Cup è il fiore all’occhiello del Dipartimento Interregionale perché, oltre a coinvolgere tutte le squadre del nostro campionato e quindi tutti i nove gironi, coinvolge quella parte di ragazzi tesserati per le nostre società che appartengono alla categoria dei più giovani e quindi di coloro i quali possono rappresentare i futuri calciatori delle nostre squadre per le prossime annate degli Under. Ma soprattutto rappresentano la mission del Dipartimento Interregionale relativamente all’utilizzo dei giovani in campionato.”
Preparazione e professionalità degli staff
“La Juniores Cup è una manifestazione che richiede una preparazione adeguata dal punto di vista dei raduni e in questo i staff delle Rappresentative, che sono già al lavoro, sono davvero professionali e soprattutto attenti a tutte le problematiche che le società possono avere relativamente al campionato e ai campionati che disputano. Da parte mia va un grande ringraziamento a tutti gli staff, ma soprattutto alla capacità di sintesi su 18 squadre, di individuare tutti i ragazzi. È il caso di precisare che devono essere tesserati per le nostre società e non in prestito anche da società professionistiche, quindi valorizzazione del potenziale tecnico delle nostre società anche ai fini dello scouting delle società professionistiche.”
Impatto sulle carriere dei giovani talenti
“La Lega Nazionale Dilettanti ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella promozione dei giovani. La Juniores Cup è proprio una vetrina perché, se pensiamo che alla Juniores Cup vengono utilizzati calciatori in età di un anno inferiore e quest’anno anche due, per tre elementi, quindi 2008 e 2009, che sono i futuri under del nostro campionato, questo credo sia funzionale al sistema perché crea una cosiddetta economia circolare calcistica all’interno delle società che partecipano al campionato di Serie D.
Ma soprattutto punta a mettere in evidenza l’assoluta funzionalità dell’utilizzo dei giovani nella prospettiva dei prossimi campionati. Il prossimo anno in Serie D saranno obbligatori un calciatore nato dal 1 gennaio 2006, uno dal 1 gennaio 2007 e uno dal 1 gennaio 2008. Ecco che il 2008, essendo una classe di età che l’anno prossimo potrà prendere parte al campionato, diventa la migliore vetrina per tutti: da un lato sperando che vengano visti dagli osservatori dei professionisti, dall’altro sperando che, se dovessero rimanere nell’organico, possano rappresentare un patrimonio per le società. Questa è la mission più importante di questo torneo.“
Il valore agonistico della Juniores Cup
“Il fattore agonistico è ovviamente l’essenza di qualsiasi tipo di manifestazione e soprattutto per la Juniores Cup. La competizione tra gironi e la voglia di vincere il trofeo credo siano un’ambizione fondamentale che, insieme alla valorizzazione dei giovani, porta al merito della riuscita della manifestazione in tutti questi anni.”
Il messaggio ai giovani calciatori
“Il messaggio che la Lega vuole trasmettere credo sia unico: i calciatori hanno una grande opportunità di vivere un’esperienza diversa da quella delle squadre che disputano i campionati, ma soprattutto un’esperienza che li fa maturare. Hanno la possibilità di confrontarsi in campo con pari età di altri gironi e, fuori dal campo, a mo’ di villaggio olimpico, di confrontarsi con realtà e con altri ragazzi che appartengono a regioni diverse.“





