Venerdì sera speciale a San Siro per Inter-Pisa, una partita dalla programmazione insolita che regala ai tifosi ospiti una trasferta storica.
Una scelta di calendario che ha fatto discutere e che avrebbe inevitabilmente coinvolto anche i toscani e i propri sostenitori. Inter-Pisa si giocherà venerdì sera a San Siro. Una collocazione tutt’altro che scontata come si direbbe, ma figlia di un incastro (leggi qui) che va oltre il rettangolo verde.
La decisione nasce solo ed esclusivamente da un vincolo logistico non aggirabile. Da sabato mattina, infatti, lo stadio Meazza non sarà più disponibile per il calcio giocato. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) prenderà possesso dell’impianto con largo anticipo per avviare i preparativi della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, trasformando San Siro in un cantiere per due settimane, fino al 6 febbraio.
Una situazione che ha imposto una scelta netta alla Lega, ovvero quella di anticipare la gara al venerdì, nonostante i nerazzurri giocheranno questa sera in Champions League. L’opzione di “costringere” l’Inter a disputare l’incontro lontano da Milano, ipotesi scomoda e poco gradita a tutti (come successo nello scenario per Milan-Como in Australia), non è mai stata presa in considerazione. Nessuna via di mezzo e nessuna deroga possibile dunque.
Sarà una trasferta dal sapore speciale per il popolo pisano. La seconda stagionale a Milano dopo quella di fine ottobre contro il Milan, ma con un contesto perfino più significativo. A rendere l’appuntamento ancora più atteso è la totale assenza di limitazioni per il settore ospiti.
La conferma, come già raccontato, era arrivata nei primi giorni di gennaio, quando l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva ufficializzato le proprie valutazioni. Anche la sfida tra Inter e Pisa era rientrata nell’analisi dei profili di sicurezza, ricevendo un giudizio rassicurante.
Il match era stato infatti classificato come privo di criticità. Una decisione che ha aperto le porte a una presenza consistente di sostenitori toscani (oltre 4300 nel settore ospiti), liberi di essere presenti allo stadio senza alcun tipo di vincolo.
A cura di Matteo Casini





