Giani: «Con questo trattamento apriamo una nuova era»
Una nuova frontiera nella lotta al diabete di tipo 1 si apre in Toscana, grazie a un trattamento all’avanguardia somministrato per la prima volta a un ragazzo di 13 anni all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Si tratta di uno dei primi pazienti in Italia a ricevere un anticorpo monoclonale innovativo, capace di ritardare l’insorgenza della malattia autoimmune.
L’annuncio arriva direttamente dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha voluto sottolineare l’importanza e il valore di questo traguardo per la sanità pubblica regionale e nazionale.
«È un ragazzo di 13 anni, il primo paziente in Toscana e tra i primi in Italia, a ricevere all’ospedale Meyer un innovativo anticorpo monoclonale capace di ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 1» ha dichiarato Giani.
«Con questo trattamento apriamo una nuova era per i bambini che hanno il diabete» ha proseguito il presidente, evidenziando la svolta che questa terapia potrebbe rappresentare anche in termini di qualità della vita e prevenzione delle complicanze a lungo termine.
Dietro al successo dell’intervento, Giani ha voluto riconoscere il valore del sistema sanitario regionale: «Dietro questa svolta, la forza della nostra ricerca e la grande competenza dei nostri professionisti del sistema sanitario pubblico della Toscana, avanti così!».





