l progetto “Terre di Pisa sostenibile e accessibile” rappresenta una tappa strategica nel percorso di crescita e consolidamento della destinazione. L’avvio del percorso verso gli standard internazionali definiti dal Global Sustainable Tourism Council segna un cambio di paradigma: dalla promozione integrata si passa a un modello strutturato di governance della destinazione, orientato alla qualità, alla competitività delle imprese e alla creazione di valore duraturo per le comunità locali.
Avviato il percorso verso gli standard internazionali
Così riporta in un comunicato Terre di Pisa: Si è svolto ieri mattina, presso l’Auditorium “Rino Ricci” della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, il convegno di lancio del progetto “Terre di Pisa sostenibile e accessibile”, iniziativa che segna l’avvio ufficiale del percorso della destinazione verso gli standard internazionali di sostenibilità definiti dal Global Sustainable Tourism Council.
Un passaggio strategico che posiziona il territorio tra le prime realtà in Italia, e tra le prime in Toscana, a intraprendere un processo strutturato di certificazione orientato alla qualificazione dell’offerta turistica e al rafforzamento della competitività delle imprese locali.
Un modello di sviluppo integrato per il territorio
L’iniziativa ha coinvolto imprese del turismo e dell’agroalimentare, amministrazioni comunali, associazioni, consorzi, operatori dell’accoglienza e soggetti della filiera territoriale con l’obiettivo di consolidare un modello di sviluppo capace di integrare sostenibilità ambientale, crescita economica e inclusione sociale.
Il progetto rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato dieci anni fa con il brand Terre di Pisa, nato per valorizzare in modo unitario il territorio e superare una logica di promozione frammentata, rafforzando nel tempo la collaborazione tra pubblico e privato e la riconoscibilità della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.
Sostenibilità ed ESG come fattore competitivo
Nel corso della mattinata è stato evidenziato come la sostenibilità rappresenti oggi un fattore competitivo concreto per le imprese. L’adozione di criteri ESG consente infatti di migliorare il posizionamento nei confronti dei grandi operatori internazionali, sempre più orientati a selezionare partner certificati, oltre a facilitare l’accesso a strumenti finanziari dedicati alla transizione e a rafforzare la solidità complessiva del sistema economico locale.
Il progetto integra inoltre una linea d’azione specifica dedicata all’accessibilità universale, attraverso la mappatura dei servizi e l’utilizzo di strumenti digitali inclusivi, con l’obiettivo di ampliare i segmenti di domanda e migliorare la qualità complessiva dell’esperienza turistica.
Le dichiarazioni delle istituzioni
«Dieci anni fa Terre di Pisa nasceva per costruire un’identità territoriale condivisa e valorizzare in modo unitario le eccellenze del territorio. Oggi compiamo un salto di qualità: non parliamo più soltanto di promozione, ma di un modello di sviluppo fondato su sostenibilità e accessibilità come scelte strategiche e strutturali» ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini.
«L’avvio del percorso verso la certificazione significa adottare standard internazionali e strumenti di misurazione concreti, capaci di generare valore economico, rafforzare la competitività delle imprese e migliorare il posizionamento della destinazione sui mercati più evoluti. La destinazione sostenibile e le imprese sostenibili sono due leve complementari: solo integrando territorio e sistema economico possiamo costruire una crescita qualificata e duratura.»
«Questo convegno – afferma Paolo Pesciatini, Assessore al Turismo del Comune di Pisa – è particolarmente importante in quanto si trattano una serie di argomenti legati a una azione fondamentale del progetto denominato “Terre di Pisa – destinazione sostenibile e accessibile” presentato dalla Comunità d’Ambito per il finanziamento regionale.»
«La sostenibilità e l’accessibilità sono valori prioritari di civiltà che devono orientare ogni scelta strategica legata allo sviluppo turistico complessivo del nostro territorio: una responsabilità condivisa che ci vede tutti impegnati come istituzioni, imprese, associazioni e cittadini per un futuro più giusto e per il miglioramento della competitività dei nostri territori generando benessere anche per le comunità locali.»
Il confronto con esperti e i prossimi passi
Il convegno, moderato da Edoardo Vigna, caporedattore responsabile di Pianeta 2030 del Corriere della Sera, ha visto il confronto tra istituzioni ed esperti del settore. Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti Fabio Sacco, con la testimonianza dell’esperienza della Val di Sole, e Robert Kropfitsch di Territori Sostenibili, società incaricata della definizione del piano operativo di sostenibilità.
Un approfondimento è stato inoltre dedicato al progetto di accessibilità dei monumenti di Piazza dei Miracoli, illustrato dall’Opera della Primaziale Pisana, quale esempio concreto di integrazione tra valorizzazione del patrimonio culturale e inclusione.
L’iniziativa rappresenta il primo passaggio operativo di un percorso che nei prossimi mesi vedrà il coinvolgimento progressivo degli operatori del territorio e l’attivazione di strumenti di accompagnamento dedicati alle imprese, con l’obiettivo di consolidare Terre di Pisa come destinazione sostenibile, accessibile e competitiva a livello internazionale.





