“Il Primo Vampiro” ha confermato come il teatro possa essere un luogo vivo di incontro, memoria e immaginazione, capace di unire cittadini e artisti in una storia che parla ancora al presente.
Domenica 19 ottobre il Teatro delle Sfide di Bientina ha registrato il tutto esaurito per lo spettacolo “Il Primo Vampiro”, esito finale del laboratorio teatrale promosso dall’Associazione Culturale La Torre22 in collaborazione con JUNCO E.T.S., con il patrocinio del Comune di Bientina.
Il laboratorio, avviato nel mese di maggio 2025, ha coinvolto un gruppo eterogeneo di partecipanti in un percorso di ricerca, scrittura e sperimentazione scenica, condotto dai registi Silvia Bruni, Luigi Petrolini e Daniele Tamberi.
Al centro del lavoro, la figura di John William Polidori, autore del primo racconto moderno sul vampiro e figlio di Gaetano Fedele Polidori, originario proprio di Bientina. Dalla scoperta di questo legame tra la cittadina e la leggendaria notte di Villa Diodati del 1816 è nata una riflessione condivisa su memoria, immaginario e identità.
La rappresentazione ha saputo restituire al pubblico la ricchezza di questo percorso, intrecciando suggestioni letterarie e frammenti di vita locale in un linguaggio teatrale corale e coinvolgente.
Il pubblico, numeroso e caloroso, ha seguito con attenzione ogni momento dello spettacolo, tributando lunghi applausi agli interpreti per l’intensità e la sensibilità della loro interpretazione.
Sul palco si sono esibiti Barbara Barsotti, Francesca Barsotti, Elena Brini, Lisa Del Ry, Linda Dell’Agnello, Anna Maria Eustachi, Michele Lacche, Elisabetta Massetani, Renata Novelli, Giada Petri, Elisa Pratali e Teresa Vincenti.
Nel corso della serata è intervenuto anche il Sindaco di Bientina, Dario Carmassi, che ha espresso il proprio apprezzamento per la qualità artistica e il valore culturale dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di progetti capaci di valorizzare il territorio attraverso la partecipazione e la creatività condivisa.





