Torneo di minirugby “Città di Pontedera”: oltre 800 bambini, 64 squadre e grande partecipazione. Successi sportivi per il club di casa.
Si è disputato domenica scorsa a Pontedera il secondo torneo di minirugby “Città di Pontedera”, una manifestazione che ha trasformato i campi da gioco in una grande festa dello sport giovanile. Oltre 800 bambini, provenienti da tutta Italia, hanno animato una giornata all’insegna del rugby, della condivisione e del divertimento, accompagnati da circa 2.000 spettatori.
Ottimi i risultati sportivi per il club di casa, protagonista soprattutto nella categoria Under 12, che ha conquistato il primo posto imponendosi in finale per 3-0 contro l’Asolo Rugby. Un successo netto che conferma la qualità del vivaio locale e il lavoro svolto negli ultimi anni.

Molto positiva anche la prestazione dell’Under 10, che ha ottenuto un brillante terzo posto grazie a quattro vittorie e una sola sconfitta, arrivata contro il Cecina, squadra che si è poi aggiudicata il primo gradino del podio. Nessun piazzamento invece per l’Under 8, che ha probabilmente risentito dell’emozione di giocare “in casa”: nonostante ciò, i piccoli atleti hanno dimostrato impegno e determinazione, uscendo dal campo tra mete, placcaggi e sorrisi, segno di una crescita sportiva e personale.

Per la categoria Under 6, non competitiva secondo il regolamento federale, la giornata si è sviluppata tra momenti ludici e partite, grazie alla grande collaborazione tra gli educatori presenti. Accanto a loro anche i bambini più piccoli, della categoria “Prime Mete” (3-4 anni), che hanno regalato uno spettacolo puro fatto di entusiasmo e spontaneità.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte Matteo Trapani, Mattia Belli — punto di riferimento fondamentale per il movimento rugbistico locale — e Christian Martini, presidente della Polisportiva Bellaria, realtà che ogni giorno consente a centinaia di giovani di praticare sport.
I numeri del torneo raccontano meglio di ogni parola il successo dell’evento: 64 squadre partecipanti, suddivise dalle “Prime Mete” fino all’Under 12, 16 club coinvolti — di cui 5 provenienti da fuori regione (Spezia, Valdobbiadene, Belluno, Asolo e Rimini) — oltre 200 volontari tra genitori, ragazzi e appassionati, e 4 campi da gioco allestiti per creare 3 aree di gioco per ciascuna categoria.

Grande soddisfazione è stata espressa dal responsabile della sezione rugby, Stefano Ciampi, visibilmente emozionato al termine della giornata: un sentito ringraziamento è stato rivolto allo staff tecnico e organizzativo, agli sponsor, all’amministrazione comunale e alla Polisportiva. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro: la sfida è quella di rendere la prossima edizione ancora più grande, coinvolgendo un numero sempre maggiore di squadre e partecipanti.





