Pavoletti segna il gol del Cagliari contro il Pisa e festeggia mostrando la “L” di Livorno, città natale, infiammando il campanilismo storico.
Il Pisa supera il Cagliari con il punteggio di 3-1 all’Arena Garibaldi, ma uno degli episodi più commentati della partita riguarda Leonardo Pavoletti. L’attaccante rossoblù ha infatti realizzato il gol della bandiera per la formazione sarda (leggi qui), accompagnando la rete con un’esultanza dal significato molto preciso.
Dopo aver segnato, Pavoletti ha mostrato con la mano la lettera “L”, un gesto immediatamente chiaro e diretto verso i nerazzurri e i suoi tifosi. La lettera è l’iniziale di Livorno, la città in cui il centravanti è nato e cresciuto, e rappresenta un chiaro richiamo alle sue origini.
Un segnale che assume un valore particolare proprio perché arrivato contro il Pisa. La rivalità tra Pisa e Livorno è infatti uno dei campanilismi più conosciuti del calcio italiano, una contrapposizione storica che coinvolge profondamente le due tifoserie separate soltanto da pochissimi chilometri.
Per questo motivo il gesto dell’attaccante non è passato inosservato. Alla Cetilar Arena Pavoletti ha voluto sottolineare il proprio legame con Livorno proprio nel stadio del territorio rivale, lasciando un segno simbolico nella sfida. Il gol non ha cambiato l’esito della gara, con il Pisa capace di imporsi 3-1 davanti al proprio pubblico, ma ha comunque regalato un momento destinato a far parlare nei prossimi giorni.
L’episodio richiama anche alcune parole pronunciate da Pavoletti la scorsa estate. In quell’occasione l’attaccante aveva parlato proprio della possibilità di affrontare il Pisa, lanciando una dichiarazione che oggi suona quasi profetica.
“Se segno contro il Pisa, a Livorno mi fanno sindaco. Anni fa, quando eravamo in Serie B, purtroppo non sono riuscito a giocare né all’andata né al ritorno contro di loro. Speriamo di riuscirci in questa stagione, almeno una volta mi piacerebbe giocare lì a Pisa e magari segnarci contro“.
A cura di Matteo Casini





