Le tradizioni storiche di Pisa si raccontano anche attraverso la sostenibilità.
In occasione del Giugno Pisano 2025, il Comune ha lanciato una nuova campagna di promozione che unisce identità storica, tutela ambientale e valorizzazione turistica del territorio: brick di acqua in Tetra Pak riciclabile, colorati e illustrati con grafiche ispirate alla Luminara, al Palio di San Ranieri e al Gioco del Ponte, saranno distribuiti negli esercizi commerciali della città.
Un’idea innovativa e concreta, nata in collaborazione con Prince per la distribuzione dei brick a marchio “Acqualy” e con Pisamo, che ha reso possibile un’altra novità: i tagliandi dei parcometri personalizzati con le stesse grafiche evocative delle celebrazioni storiche pisane.
«Fondamentali nel settore delle tradizioni storiche – afferma Filippo Bedini, assessore alle tradizioni della storia e dell’identità – sono tre aspetti, diversi ma complementari: il rafforzamento del legame tra eventi di rievocazione e radici identitarie, la divulgazione tra le giovani generazioni, specialmente tramite le scuole, e la promozione delle nostre tradizioni. Oggi siamo a parlare in particolare di quest’ultimo aspetto. Presentiamo due iniziative semplici, ma sulle quali puntiamo molto, convinti che possano avere un grande impatto sulla promozione dei nostri eventi principali, la Luminara, il Palio di San Ranieri e il Gioco del Ponte».
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel progetto di comunicazione visiva e diffusa avviato con il Capodanno Pisano, i materiali promozionali cartacei e social, gli allestimenti a Pisanova e i video promozionali all’aeroporto Galilei.
«La prima – prosegue Bedini – è il rilancio dei brick di acqua con le grafiche dei tre grandi momenti del Giugno Pisano, una tipologia per ciascuno, che saranno commercializzati nei locali della città. Contenitori coloratissimi, in Tetra Pak sostenibile prodotto in Toscana, che presto confido diventeranno pezzi da collezione per gli appassionati. La seconda, apparentemente banale ma efficace, è la personalizzazione dei biglietti dei parcometri, sul cui retro compaiono le grafiche che in questi anni stanno caratterizzando le nostre rievocazioni storiche».
A sottolineare la forza comunicativa e promozionale del progetto anche l’assessore al turismo, Paolo Pesciatini:
«Questi brick in Tetra Pak rappresentano simbolicamente i grandi eventi del Giugno Pisano, ma attraverso il brand Pisa is…, anche ogni altro elemento dell’identità cittadina può essere valorizzato e declinato in forme nuove e originali. Abbiamo già realizzato versioni dedicate da distribuire in diverse attività del centro e ora vogliamo aggiungerne una specifica per il nostro litorale. L’auspicio è che possano essere esposti anche all’interno di ristoranti e strutture ricettive, diventando strumenti concreti di promozione turistica. Inoltre, grazie al QR code presente sulla confezione, è possibile accedere al portale turistico del Comune, con tutte le informazioni su eventi, itinerari e luoghi da visitare».
Il progetto è anche un esempio di scelta responsabile e attenta all’ambiente, come spiega Giulia Gambini, assessore all’ambiente:
«Quella compiuta dall’Amministrazione è una scelta responsabile e a forte impatto ambientale. Abbiamo optato per un tipo di confezione in materiale riciclabile, capace di trasformarsi, una volta dismessa, in una risorsa. Il rifiuto diviene così materia prima seconda contribuendo alla riduzione dell’inquinamento. Scelte come questa dimostrano l’impegno nel promuovere pratiche sostenibili e attente al futuro del nostro territorio».

I brick d’acqua sono composti per la maggior parte da carta (cartone), unita a:
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Plastica plant-based per il 75% da fonte vegetale certificata (standard Bonsucro)
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Alluminio sottilissimo per protezione da luce e ossidazione
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Polietilene vegetale nel tappo, a ridotto impatto ambientale
Un mix di materiali innovativi che punta a ridurre le emissioni di CO₂ e promuovere l’economia circolare, offrendo ai cittadini un prodotto simbolico e utile che rappresenta, nel quotidiano, la bellezza e la memoria di una città profondamente legata alle sue radici.
Il Giugno Pisano 2025, dunque, si racconta anche così: tra tradizione, innovazione e attenzione all’ambiente.





