Gianluca Sartoni è morto a 43 anni dopo una lunga sofferenza iniziata con il Covid. Da circa cinque anni era in stato vegetativo, una condizione che la madre aveva più volte raccontato sui social denunciando possibili responsabilità mediche.
CASALE MARITTIMO (LI) – Casale Marittimo è in lutto per la scomparsa di Gianluca Sartoni, morto ieri, 16 marzo, all’età di 43 anni. Una storia dolorosa, la sua, segnata da una lunga sofferenza iniziata circa cinque anni fa dopo aver contratto il Covid.
Secondo quanto raccontato più volte sui social dalla madre, Monica, Gianluca sarebbe rimasto in stato vegetativo, in seguito a complicazioni durante il ricovero per Covid. La donna, negli anni, aveva condiviso numerosi sfoghi pubblici, ipotizzando anche un possibile errore medico durante l’intubazione come causa della drammatica condizione del figlio:
«Quante persone sono morte per intubazioni azzardate, inutili o addirittura dannose e su quella cartella clinica c’è riportato decesso per Covid?» – recitava uno sfogo pubblico del maggio 2025.
Proprio Monica, in un’intervista per la tv, poi diffusa su Facebook, aveva ricordato Gianluca come un uomo semplice e appassionato di cucina, una passione che lo accompagnava nella vita quotidiana e che era diventata il sui lavoro.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione sui social, dove amici e conoscenti lo stanno ricordando con messaggi di affetto e vicinanza alla famiglia. Gianluca lascia la moglie e due figli.
Tra i primi a esprimere cordoglio anche la società calcistica USD Castiglioncello 1919, che in una nota ufficiale ha scritto: «Esprimiamo le più sincere condoglianze a Stefano Sartoni (il padre ndr.), alla sua famiglia e agli amici di suo figlio Gianluca che oggi ci ha lasciato».





