Un gesto grave e doloroso ha colpito la comunità nella giornata di domenica 25 gennaio. Ignoti si sono introdotti nel Santuario della Santissima Annunziata di Ghizzano (Peccioli), compiendo un furto che ha suscitato sdegno e profonda amarezza tra i fedeli e i residenti.
Secondo quanto comunicato nella nota diffusa sulla pagina delle parrocchie di Peccioli, Ghizzano, Legoli e Montecchio, i ladri hanno sottratto una teca contenente ex voto donati alla Madonna, segni di devozione e di gratitudine che rappresentano non solo un valore materiale, ma soprattutto un patrimonio spirituale e affettivo per l’intera comunità . Oltre al furto, sarebbero state forzate anche le altre teche presenti all’interno del santuario.
L’episodio è stato immediatamente segnalato alle forze dell’ordine, intervenute sul posto per effettuare i rilievi e raccogliere la denuncia. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
«Esprimiamo profonda tristezza e amarezza per quanto avvenuto», si legge nella comunicazione delle parrocchie, che affidano alle autorità il compito di fare piena luce sull’episodio. Allo stesso tempo, viene rivolto un invito alla comunità «alla preghiera e alla vigilanza, affinché simili episodi non si ripetano».
Il furto al Santuario della Santissima Annunziata non rappresenta soltanto un danno materiale, ma una ferita simbolica a un luogo di raccoglimento e di fede. In queste ore, il sentimento prevalente tra i fedeli è quello di dolore, ma anche di unità : la speranza è che da questo episodio possa nascere una maggiore attenzione e una rinnovata coesione attorno ai luoghi che custodiscono la storia e l’identità del territorio.





