Nel Pisa è cambiata la gerarchia dei portieri: le nuove scelte hanno ridisegnato gli equilibri tra i pali e ridimensionato la posizione di Semper.
La stagione del Pisa tra i pali ha preso una piega inattesa, soprattutto per quanto riguarda il percorso di Adrian Semper. L’estremo difensore croato, infatti, aveva iniziato il campionato di Serie A con il grado di titolare, riuscendo a mantenere ben salda la posizione (leggi qui) anche dopo l’arrivo di Simone Scuffet in estate.
Per diversi mesi Semper è stato il punto di riferimento della squadra, difendendo la porta con continuità fino alla sfida casalinga contro il Como, terminata con una pesante sconfitta. Da quel momento, però, qualcosa è cambiato nelle gerarchie: l’allora tecnico Alberto Gilardino aveva deciso di affidarsi a Scuffet, promuovendolo stabilmente come numero uno.
La scelta si è rivelata duratura, perché nelle settimane successive l’ex Udinese ha consolidato il proprio ruolo senza particolari discussioni. A complicare ulteriormente la situazione di Semper è arrivato anche un problema fisico che lo ha costretto a fermarsi tra gennaio e febbraio, rallentandone il percorso e facendolo scivolare indietro nelle rotazioni.
Il rientro del croato è avvenuto il 23 febbraio nel derby contro la Fiorentina, ma proprio in quel frangente anche Scuffet è stato costretto a fermarsi per infortunio, rimanendo tuttora indisponibile. Una situazione che avrebbe potuto riaprire le porte della titolarità a Semper, ma così non è stato.
L’attuale allenatore Oscar Hiljemark ha infatti optato per una soluzione differente, puntando sul terzo portiere Nicolas Andrade. Il brasiliano ha risposto con prestazioni solide, offrendo sicurezza e affidabilità al reparto difensivo in un momento delicato della stagione nerazzurra.
Le buone prove di Nicolas hanno quindi consolidato la sua posizione, lasciando Semper nuovamente ai margini. Ora lo scenario si potrebbe complicare ulteriormente in vista del rientro di Scuffet dopo la sosta per le nazionali. Le gerarchie potrebbero subire un nuovo scossone, ma resta da capire quale sarà il ruolo riservato a Semper.
L’ipotesi più “curiosa”, ma non impossibile, è quella di vederlo addirittura come terza scelta. Un’evoluzione sorprendente, considerando il punto di partenza a inizio stagione. Un ribaltamento totale rispetto a pochi mesi fa. Frutto di rendimento altalenante, stop fisici e della crescita inattesa di chi ha saputo sfruttare al meglio la propria occasione.
A cura Matteo Casini




