All’aeroporto Galilei di Pisa è atterrata la speranza per una neonata di meno di un mese, arrivata dalla Striscia di Gaza in condizioni critiche. Da lì è partita la corsa protetta verso l’Ospedale Pediatrico Meyer, grazie all’impegno delle associazioni toscane e del personale sanitario.
Le Misericordie toscane, Anpas Toscana e Croce Rossa hanno nuovamente dimostrato il loro impegno solidale con una complessa missione MedEvac (evacuazione sanitaria) che tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio ha portato pazienti dalla Striscia di Gaza verso le strutture sanitarie italiane. Pisa ha avuto un ruolo centrale, grazie al contributo dei volontari impegnati nel trasporto e nella logistica del materiale sanitario.
I velivoli dell’Aeronautica Militare, partiti da Eilat, hanno trasportato i piccoli pazienti in collaborazione con il personale sanitario toscano. A Pisa, le Misericordie di Marlia e Lucca hanno gestito il coordinamento e il trasporto del materiale medico fino all’aeroporto, mentre un’ambulanza della Misericordia di Badia a Ripoli ha assicurato il trasferimento di una neonata in condizioni critiche dall’aeroporto di Pisa all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, dove è stata affidata alle cure della terapia intensiva pediatrica.
L’intervento ha richiesto un grande sforzo organizzativo, con i volontari a garantire assistenza sanitaria, mediazione culturale e logistica a ogni fase del trasferimento. Pisa si conferma così punto strategico per le missioni MedEvac in Toscana, confermando l’importanza della città e dei suoi volontari nelle operazioni di soccorso internazionale.





