Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale Pisa: “Ancora un’aggressione a Cisanello. Plauso ai Carabinieri, ma non basta. Perplessità sulla mancata applicazione di una misura cautelare.”
“L’ennesima aggressione in corsia, l’ultima all’ospedale di Cisanello, non può essere considerata un episodio isolato, ma richiama ancora una volta l’attenzione su un problema di sicurezza che in Toscana merita risposte concrete.
I fatti sono di dominio pubblico: un uomo armato di bisturi ha minacciato sanitari e Carabinieri. Non serve ripercorrerli nel dettaglio, perché ciò che conta è la gravità di una situazione che si ripete con troppa frequenza e che non può più essere affrontata con annunci o misure tampone.” si legge nel comunicato di Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale Pisa.
Cisanello, paziente afferra un bisturi e minaccia tutti: cosa è successo
“La situazione è ormai insostenibile”, dichiara Mario Palmieri. “Chi ogni giorno è impegnato a tutela della nostra salute e della nostra sicurezza – medici, infermieri e, come in questo caso, l’Arma dei Carabinieri – non può e non deve essere costretto a lavorare con la paura di essere aggredito. Non si può avere paura di andare a lavorare, soprattutto in un ambiente dove giornalmente si salvano vite umane. L’ospedale deve essere un ambiente protetto. E invece, troppo spesso, non lo è.”
“Esprimo il più sentito plauso all’Arma dei Carabinieri”, prosegue Palmieri, “che ancora una volta, senza tirarsi indietro e rischiando in prima persona, è riuscita a riportare la situazione alla normalità. Ma non possiamo affidare la sicurezza degli operatori sanitari unicamente al pronto intervento delle forze dell’ordine.”
“Da mesi Futuro Nazionale chiede alla Regione Toscana interventi concreti. La mozione presentata dal presidente del gruppo consiliare regionale Massimiliano Simoni per la guardia medica non è stata ancora discussa.” si legge nel comunicato.
“Chiediamo che venga approvata e attuata immediatamente”, afferma Palmieri. “Servono body cam sui camici, guardie giurate nei presidi più a rischio durante le notti e i festivi, un fondo straordinario per le vittime di violenza, pieno supporto legale e psicologico, la costituzione di parte civile della Regione nei procedimenti giudiziari e, soprattutto, organici adeguati. La carenza di personale può contribuire ad aggravare le difficoltà nella gestione della sicurezza.”
“Critichiamo duramente la Regione Toscana”, sottolinea il responsabile provinciale, “perché riteniamo che, ad oggi, le misure adottate non siano ancora sufficienti a garantire pienamente la sicurezza degli operatori sanitari. Non bastano i proclami, servono fatti.”
“La nostra posizione è semplice”, conclude Palmieri. “Chi lavora per curare e assistere i cittadini deve essere messo nelle condizioni di farlo in sicurezza. Futuro Nazionale Pisa continuerà a chiedere alla Regione Toscana interventi concreti e verificabili per tutelare gli operatori sanitari e garantire maggiore sicurezza all’interno degli ospedali.”





