I Carabinieri, al termine di accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà un 30enne di origini rumene, indiziato del reato di furto aggravato in concorso: accusato di un colpo da 700 euro.
CECINA (LI) – I Carabinieri della Stazione di Cecina, al termine di accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà un 30enne di origini rumene, indiziato del reato di furto aggravato in concorso.
Le indagini sono partite dalla denuncia del responsabile di un negozio di elettrodomestici della zona industriale di San Pietro in Palazzi e si sono sviluppate grazie all’analisi delle testimonianze raccolte e delle immagini di videosorveglianza.
Dalla ricostruzione è emerso che l’uomo, insieme a una complice al momento non identificata, sarebbe entrato nell’esercizio commerciale dirigendosi verso il reparto informatica. Qui, utilizzando un oggetto da taglio verosimilmente riconducibile a un taglierino e dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio, avrebbe sottratto 15 confezioni di cartucce per stampanti di varie marche, per un valore complessivo di circa 700 euro.
L’attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di raccogliere elementi indiziari tali da portare alla denuncia del sospetto autore all’Autorità Giudiziaria di Livorno. L’uomo risulterebbe inoltre già coinvolto in episodi analoghi ai danni di un altro punto vendita della stessa catena nella zona del Pisano.
Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, si precisa che la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata in sede giudiziaria con sentenza definitiva.





