Furto del defibrillatore al circolo Acli di San Prospero: denunciato l’episodio avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 marzo. Indagini in corso.
CASCINA – Un gesto grave che ha suscitato indignazione tra i cittadini. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, intorno alle ore 2, è stato sottratto il defibrillatore posizionato all’esterno del circolo Acli di San Prospero, uno strumento salvavita a disposizione dell’intera comunità.
A denunciare l’accaduto è stato un post pubblicato sul gruppo Facebook “SEI DI CASCIAVOLA SE…”, dove è stato spiegato che il furto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della parrocchia. Le immagini mostrerebbero una persona arrivata sul posto a bordo di un monopattino, che avrebbe poi prelevato il dispositivo prima di allontanarsi.
Secondo quanto riferito, le registrazioni saranno consegnate ai Carabinieri insieme alla denuncia formale, nella speranza che possano aiutare a identificare il responsabile del gesto.
Il defibrillatore automatico esterno (DAE) rappresenta uno strumento fondamentale per intervenire rapidamente in caso di arresto cardiaco. La sua presenza nei luoghi pubblici può fare la differenza tra la vita e la morte nei minuti immediatamente successivi a un malore.
Proprio per questo motivo il furto ha suscitato particolare amarezza tra i residenti. Il dispositivo era infatti stato installato per garantire un presidio di sicurezza sanitaria per tutto il paese.
Nel post si lancia anche un appello, seppur con poche speranze: chi ha portato via il defibrillatore potrebbe restituirlo, permettendo così di rimetterlo a disposizione della comunità.
Nel frattempo resta la rabbia per un gesto che ha privato temporaneamente San Prospero di uno strumento pensato per salvare vite. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per chiarire l’accaduto.





