Il Comitato I Poggini intensifica la mobilitazione contro il progetto fotovoltaico: proposta di Consiglio comunale aperto.
Prosegue la mobilitazione del Comitato Tutela e Salvaguardia “I Poggini” contro il progetto dell’impianto fotovoltaico previsto nell’area dell’Oasi I Poggini. Il gruppo di cittadini ha annunciato una serie di nuove iniziative volte a sensibilizzare le istituzioni e la popolazione sul futuro del territorio.
Nei giorni scorsi il Comitato ha inviato una richiesta di intervento ai parlamentari che fanno parte delle Commissioni Ambiente e Agricoltura di Camera e Senato, chiedendo attenzione e sostegno sulla vicenda. L’obiettivo è portare il tema all’attenzione nazionale e ottenere un confronto approfondito sugli effetti che l’impianto potrebbe avere sull’area interessata.
Parallelamente continua l’attività di informazione sul territorio. Sabato mattina i rappresentanti del Comitato saranno nuovamente presenti a Ponsacco con un punto informativo allestito accanto al Bar Orso, di fronte a Piazza della Repubblica, dalle ore 9 alle 13. Durante la mattinata sarà possibile ricevere informazioni, confrontarsi con i promotori dell’iniziativa e aderire alle attività del Comitato.
Un altro passo significativo riguarda il coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali. Il Comitato ha infatti formalmente richiesto ai sindaci dei Comuni di Ponsacco e Casciana Terme Lari la convocazione di un Consiglio comunale aperto, possibilmente in forma congiunta tra i due enti. In alternativa, viene chiesto che ciascuna amministrazione organizzi una propria seduta pubblica, consentendo ai cittadini di partecipare e intervenire nel dibattito.
«Siamo favorevoli alle energie rinnovabili – ribadiscono i rappresentanti del Comitato – ma riteniamo che la loro realizzazione non debba entrare in contrasto con la tutela ambientale e paesaggistica dei nostri territori».
La richiesta di un confronto pubblico nasce dalla volontà di garantire la massima trasparenza e partecipazione su una questione che, secondo il Comitato, coinvolge direttamente il futuro dell’area e delle comunità locali.





