Il premiato è Alberto Tognarelli, laureato in Relazioni Internazionali e Studi Europei all’Università di Firenze.
Pontedera – Nidi gratis per 15.000 bambini toscani, un contributo mensile fino a 2.000 euro per le persone con disabilità, la riqualificazione della scuola secondaria Dante Alighieri di Capannoli.
Sono alcuni dei risultati concreti ottenuti grazie ai fondi europei del settennato 2021-2027, al centro della tesi di laurea di Alberto Tognarelli, premiata dal Consiglio regionale della Toscana. Il ricercatore ha 31 anni ed è di Pontedera.
Come funziona il tutto? Ogni sette anni le regioni italiane redigono programmi che stabiliscono come verranno spese le risorse europee sul proprio territorio. Non si tratta di una scelta unilaterale: i regolamenti dell’Unione Europea impongono di consultare sia la Commissione Europea, che deve approvare i programmi, sia le associazioni di categoria e le organizzazioni della società civile.
“Parliamo concretamente di 2,3 miliardi di euro a disposizione della Toscana in questo settennato – ha spiegato Tognarelli – ripartiti tra il fondo europeo per lo sviluppo regionale, il fondo sociale europeo e le risorse con cui Stato e Regione cofinanziano i programmi”.
Il ricercatore ha intervistato quattro funzionari regionali che hanno partecipato direttamente alle negoziazioni, ricavandone un quadro in cui la Toscana emerge come realtà consolidata. La regione ha convocato un “Tavolo di concertazione generale e istituzionale” con Anci Toscana, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Coldiretti e altri, affiancato da tavoli tematici su giovani, istruzione e disabilità.
“Fin dagli anni Novanta la nostra Regione ha chiamato a partecipare le organizzazioni della società civile per definire insieme come spendere i soldi europei”, ha sottolineato Tognarelli. Sul fronte di Bruxelles, i funzionari hanno riferito di aver goduto di ampia autonomia: “La Toscana è sempre stata una delle regioni italiane di testa per l’efficace utilizzo dei fondi europei”.
Articolo di René Pierotti





