La telefonata di un falso appartenente alle Forze dell’Ordine, la richiesta di denaro e preziosi e l’imminente arrivo di un sedicente maresciallo a casa. La truffa ai danni di un’80enne è stata però interrotta grazie all’intuito della figlia, che ha chiamato il 112, permettendo alla Polizia di intervenire tempestivamente e individuare il presunto autore.
Siena – La figlia della donna ha chiamato il numero unico di emergenza 112 allertando le pattuglie sul territorio
Siena. E’ stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata truffa aggravata un italiano di 48 anni residente in Campania, presunto maresciallo in contatto con la vittima 80enne.
Lo scorso 28 settembre, a seguito di numerose segnalazioni relative a tentativi di truffa ai danni di persone anziane in città sono stati subito intensificati i servizi di controllo del territorio, attivando anche il personale della Squadra Mobile, impegnato nella prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio.
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno individuato nei pressi di Porta Romana a Siena un’autovettura sospetta che hanno deciso di controllare, verificando che a bordo c’era un uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, apparso subito agitato e nervoso, che non ha saputo giustificare la propria presenza a Siena.
Proprio mentre erano in corso gli accertamenti, la Sala Operativa della Questura ha diramato una nota relativa a una tentata truffa ad un’anziana residente nelle vicinanze, contattata da un presunto appartenente alle Forze dell’Ordine, che le aveva richiesto la consegna di soldi e monili, preannunciando l’arrivo presso la sua abitazione di un sedicente “maresciallo dei Carabinieri”.
Gli investigatori, hanno raggiunto subito l’abitazione della vittima, verificando che aveva già preparato i propri preziosi per la consegna, ma grazie all’intervento della figlia, che aveva intuito la natura fraudolenta della telefonata e aveva chiamato il numero di emergenza 112, sono state attivate le pattuglie sul territorio, impedendo che la truffa venisse portata a compimento.
Dagli accertamenti svolti dagli investigatori è emerso, che l’intuito dei poliziotti aveva trovato riscontro nella presenza sospetta del 48enne fermato, che condotto in Questura, è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici e denunciato.
Nel corso del controllo i poliziotti hanno, inoltre, trovato nella disponibilità dell’uomo una modica quantità di hashish, per la quale è stato sanzionato con contestuale sospensione della patente di guida.
L’immediato intervento testimonia l’efficacia dell’attività di prevenzione della Polizia di Stato e la tempestività della risposta assicurata attraverso il costante coordinamento da parte della Sala Operativa delle pattuglie presenti sul territorio, che ha consentito di agire in tempi estremamente rapidi e interrompere così l’azione criminosa prima che la vittima potesse essere privata dei propri beni. Fonte Polizia di Stato





